Mercato Muricello fa… “Festa della Musica” con il pianoforte donato da Renato Accorinti

18 Giugno 2019 Culture

Venerdì 21 giugno alle 21,30 al Mercato coperto del Muricello, in occasione della 25. “Festa della Musica” promossa in tutta Italia dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, sarà inaugurato il pianoforte donato da Renato Accorinti con l’indennità maturata nel quinquennio da sindaco di Messina. Si esibiranno giovani talenti come Fortunato Marchetti e Marco Zappia, il sassofonista Michele Pontrandolfi e il pianista e compositore Giovanni Renzo, che ha seguito sin dall’inizio il progetto. E una chicca: il pianista 96enne Ruggero Iannello, introdotto dal nipote Marco.

L’idea di donare un pianoforte al Muricello nasce in occasione della decisione del Comunedi spostarvi per “disturbo della pubblica quiete” il pianoforte collocato dall’amministrazione Accorinti all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, fortunatamente scongiurata grazie alle proteste dei giovani e della società civile; una polemica che ha aperto un fronte di discussione e di rivendicazione molto importante, relativo alla necessità di spazi culturali “aperti” alla fruizione collettiva.

In particolare, il desiderio espresso dai commercianti del Muricello di poter avere comunque uno strumento per compiere un ulteriore passo verso la riqualificazione di quell’area è una sollecitazione “dal basso” che non poteva essere ignorata. Trascorsi i tempi tecnici per la fornitura e l’accordatura del pianoforte, venerdì 21 giugno sarà l’occasione per presentare alla città questa opportunità di socializzazione.

Successivamente, un altro pianoforte donato da Renato Accorinti sarà collocato in un punto particolarmente significativo e frequentato della città, e inaugurato con un grande evento. La speranza – come già per la donazione dei defibrillatori, che continua a coinvolgere decine di soggetti pubblici e privati – è che questo piccolo gesto possa diventare “virale”, sensibilizzare altri a fare lo stesso e a rendere fruibili dal punto di vista culturale quanti più punti della città.