Giuseppe Laganga Senzio è il nuovo Direttore Generale dell’AOU Policlinico universitario “G. Martino”

21 Giugno 2019 Culture

Il Dott. Giuseppe Laganga Senzio è il nuovo Direttore Generale dell’AOU Policlinico
universitario “G. Martino”. La nomina è avvenuta con decreto del presidente della Regione
Nello Musumeci su proposta dell’Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza, a seguito
dell’intesa raggiunta con il Rettore dell’Università di Messina Prof. Salvatore Cuzzocrea, come
previsto dai protocolli. La nomina è stata ratificata dalla Giunta regionale dopo il parere
positivo della VI commissione dell’Ars.
Il Dott. Laganga, 42 anni, è il più giovane Direttore Generale della sanità siciliana, ed è stato
inserito nell’albo regionale dei manager recentemente istituito con il massimo punteggio.
Ricopriva l’incarico di Commissario Straordinario dell’AOU Policlinico “G. Martino”, di cui è
stato anche Direttore Amministrativo, ottenendo importanti riconoscimenti come l’Oscar di
bilancio nel 2015 e, nel maggio 2018, il premio Best Practice Patrimoni Pubblici, per il
progetto di miglioramento dei servizi di manutenzione e pronto intervento nell’ambito degli edifici aziendali.

 

Gli auguri del Rettore al neo Direttore Generale del Policlinico

“La nomina del nuovo Direttore generale dell’AOU ‘G. Martino’- ha detto​ il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea-​ giunge a conclusione di un percorso iniziato mesi fa con la Regione sia con l’avvio della nuova Rete ospedaliera che con​ un progetto triennale di sviluppo del Policlinico che sarà collegato alla sanità cittadina e regionale.​ A tal proposito , ringrazio l’Assessore regionale della Salute, Ruggero Razza per avere pienamente condiviso e sostenuto questa nomina, d’intesa con l’Ateneo sul piano formale e sostanziale. Nel complimentarmi con il neo Direttore Generale per la prestigiosa nomina, ​ formulo​ a nome di tutta la Comunità accademica​ gli auguri di buon lavoro​ al dott. Giuseppe Laganga, certo che otterrà ottimi risultati grazie alle sue qualità umane e professionali ed alla rinnovata e piena sinergia ​ tra Università e Policlinico”.