Visita parlamentare di Villarosa e D’Angelo (M5S) alla Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto

24 Giugno 2019 Politica

«Non permetteremo che fatti come quelli accaduti di recente possano continuare a destabilizzare una struttura efficiente ma che va potenziata e messa in sicurezza al più presto, utilizzando i fondi destinati all’edilizia carceraria, ancora in larga parte non sfruttati». Così il sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Alessio Villarosa commenta la condizione in cui versa la Casa circondariale ‘Vittorio Madia’ di Barcellona Pozzo di Gotto, che al momento ospita 230 detenuti suddivisi in 5 reparti.

«Come promesso – spiega – dopo un primo incontro informale con i lavoratori, oggi insieme alla collega Grazia D’Angelo abbiamo visitato ufficialmente tutta la struttura carceraria, grazie alla disponibilità della direttrice, che ci ha fornito un report dettagliato illustrandoci le principali criticità dei plessi, tre dei quali sono ancora chiusi in attesa dei lavori di ristrutturazione».

«Il nostro obiettivo – spiega la senatrice Grazia D’Angelo, componente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama – è quello di intervenire nell’immediato sottoponendo le problematiche riscontrate al sottosegretario Vittorio Ferraresi e al Ministero. Le priorità sono quelle di garantire dei collegamenti fra i vari edifici presenti all’interno della struttura, ovviamente nel rispetto dei vincoli imposti dai Beni culturali, e di far fronte a tutte le difficoltà organizzative, lavorative e strutturali di una realtà complessa che ospita inoltre circa 70 detenuti con problemi psichici».

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione