Poliziotto Penitenziario Reintegrato in servizio presso il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti di Messina

7 Luglio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Con sentenza del 03 Luglio 2019 il Tribunale del Lavoro di Messina, accogliendo il Ricorso di un Sindacato della Polizia Penitenziaria, proposto dall’Avvocato Rosa Guglielmo del Foro di Messina,​ ha accertato e dichiarato l’antisindacalità della condotta dell’Amministrazione Penitenziaria consistita nell’avere disposto il trasferimento dell’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria D.A., dal Nucleo provinciale traduzioni e piantonamenti di Messina al servizio a turno presso la Casa Circondariale di Messina e per l’effetto ha annullato il predetto trasferimento.

La Sigla Sindacale, per mesi ha cercato, senza riuscirvi, l’occasione di interloquire con l’Amministrazione Penitenziaria, in particolare con il P.R.A.P. di Palermo e con la Direzione della Casa Circondariale di Messina, esponendo bonariamente il proprio disappunto al trasferimento del valido e competente Dirigente Sindacale che, per oltre un ventennio, ha prestato il proprio servizio presso il locale Nucleo Traduzioni e Piantonamenti di Messina.

Nonostante ciò l’Amministrazione Penitenziaria, senza tenere in considerazioni le ragioni addotte dal Sindacato, ha dispostol’avvicendamento del graduato dal servizio presso il locale Nucleo Traduzioni e Piantonamenti, al servizio a turno presso la Casa Circondariale di Messina, senza richiedere il Nulla Osta al suddetto Sindacato, in cui il poliziotto vanta un rilevante ruolo di Dirigente Sindacale.

L’Amministrazione Penitenziaria è stata, dunque, condannata per aver violato gli art. 22 e 28 dello Statuto dei Lavoratori, nonché l’art. 6 dell’Accordo Quadro Nazionale riferito al Corpo di Polizia Penitenziaria, il quale prevede che, il trasferimento dei dirigenti sindacali – che ricoprono cariche in seno agli organismi direttivi – in un Ufficio o Servizio diverso da quello di assegnazione può essere disposto solo previo N.O. delle Organizzazioni Sindacali di appartenenza.

L’Avv. Guglielmo precisa che “…il mio studio legale è intervenuto in tutela del Dirigente Sindacale – Poliziotto Penitenziario, in quanto, i provvedimenti emessi dall’Amministrazione Penitenziaria apparivano visibilmente connotati da profili anti-sindacali tali da legittimare l’azione processuale dinanzi al competente Tribunale del Lavoro di Messina, poiché potenzialmente volti ad impedire o limitare la libertà e l’attività sindacale dei miei assistiti. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto e continueremo a lavorare in garanzia e a tutela di ogni singolo Poliziotto Penitenziario”.

A seguito dell’ordine del Giudice, immediatamente esecutivo, l’Ass.te Capo Coord. D.A. è stato immediatamente reintegrato all’interno del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti di Messina, anche se considerevole il danno che lo stesso ha subito a seguito del provvedimento, oggi annullato.

E’ un primato assoluto per la Regione Sicilia, mai prima d’ora era stato raggiunto un così brillante risultato attraverso la presentazione del Ricorso ex art. 28 Statuto dei Lavoratori a tutela del personale della Polizia Penitenziaria.

Si registra, inoltre, un considerevole danno all’Erario, stante la condanna ad € 3.513,00 oltre oneri di legge che l’Amministrazione Penitenziaria dovrà corrispondere come parte soccombente in giudizio.