Discarica Mazzarrà, Zafarana (M5S): “Ora basta, si faccia chiarezza sugli incendi”

26 Luglio 2019 Politica

Come sta intervenendo la Regione per bonificare e rimettere in sicurezza la discarica di rifiuti di Mazzarrà Sant’Andrea, nel Messinese? Se lo chiede la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana, in seguito all’incendio del 24 luglio che si è verificato nel sito dove sorge la discarica, in contrada Zuppa e alla luce di altri incidenti analoghi accaduti in precedenza.

“Ho chiesto un’audizione – dichiara Zafarana – nella IV  commissione dell’Ars (Ambiente, territorio e mobilità), nella prima seduta utile, per sentire cosa hanno da riferire in proposito gli assessori regionali dell’Energia e Servizi di pubblica utilità e del Territorio e Ambiente, il dirigente dell’Ufficio speciale bonifiche siti contaminati e il direttore dell’Arpa. Ho chiesto che partecipino anche i sindaci di Mazzarrà e degli altri Comuni del comprensorio ove sorge la discarica, così da poter rappresentare le proprie posizioni sul tema. Chiederò di conoscere quali interventi di bonifica e sicurezza si vogliono attuare e in quanto tempo saranno realizzati. Inoltre ho chiesto formalmente tutti gli atti, documentazioni tecniche, rilievi e valutazioni del Piano regionale delle bonifiche relativamente alla discarica di Mazzarrà.

Intendo avere un quadro completo e chiaro della situazione e insistere in ogni sede istituzionale competente perché si mettano in atto tutti i provvedimenti necessari per prevenire incendi come quello del 24 luglio. A proposito di questo ultimo rogo, chiederò di verificare le eventuali responsabilità e di intervenire in ogni modo perché si contengano le conseguenze dannose che questo incendio ha causato ai territori e ai cittadini”.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione