ESSERE TRANS UN’OFFESA: CMDB, “L’ASSESSORE TRIMARCHI DOMANI PARTECIPI AL REGGIO CALABRIA PRIDE”

26 Luglio 2019 Politica

“Carola Rackete era vestita “da trans quale e”.
Questo dice l’assessore alla Cultura del Comune di Messina, nonché all’istruzione, nonostante non conosca l’utilizzo del verbo essere.
Vogliamo focalizzare l’attenzione sul suo “insulto”, che dimostra il livello culturale tendente allo zero.
Un insulto può ferire ma ad essere ancora più offensivo è che, in questo Paese, tante persone, anche rappresentanti delle istituzioni, ritengano che essere trans non sia una caratteristica ma un’offesa.
Secondo loro, dire che una persona sia trans equivale ad umiliarla, e che l’identità delle persone trans non abbia dignità al pari di quella delle persone cisgender (ovvero di coloro la cui percezione di sé equivale al sesso biologico).
Siamo convinti, o almeno speriamo, che un Assessore alla Cultura della tredicesima città d’Italia, anche se sgrammaticato, capisca che ogni tanto si possa fare un passo indietro e chiedere scusa, e lo invitiamo per questo a partecipare al Pride di Reggio Calabria di domani. Noi parteciperemo, sarebbe importante che facesse un salto per capire quanto la sua frase sia anacronistica, becera, anti culturale e soprattutto anti umana in generale.
Sarebbe importante dimostrare l’apertura mentale che dovrebbe avere qualsiasi operatore culturale, figuriamoci l’Assessore al ramo: ripetiamo, partecipi al Pride di Reggio Calabria, dimostrando che l’insulto pocanzi scritto sia soltanto uno scivolone causato dal caldo che da’ alla testa, e non l’opinione di un Assessore alla Cultura”.
Cambiamo Messina dal Basso