Ciclismo, Vincenzo Nibali cambia casacca: firma con la Trek-Segafredo

8 Agosto 2019 Sport

“E’ il giorno giusto per potervi comunicare che, nei prossimi due anni, farò parte della Trek-Segafredo. Per me è un’emozione molto bella entrare a far parte di una famiglia così e, nel frattempo, volevo ringraziare di questi tre anni passati con il team Bahrain-Merida, perché le soddisfazioni sono state tante e i risultati raggiunti sono stati anche tanti”. E’ il videomessaggio che Vincenzo Nibali ha pubblicato sull’account ufficiale della Trek-Segafredo, con il quale comunica di avere firmato con la nuova squadra. La notizia era nota da tempo, oggi è arrivata anche l’ufficialità. “Bisogna andare avanti anche con le prossime gare, che saranno il Deutschland Tour e Québec et Montréal, poi con gli appuntamento di fine stagione. Un saluto a tutti i miei tifosi, ai quali sono felice di dare questa notizia. Più avanti le prossime news”, ha aggiunto lo ‘Squalo dello Stretto’.Il team Bahrain-Merida, tramite un comunicato, si dice “grato per i tre anni di successo e di collaborazione con uno dei più grandi ciclisti del nostro tempo, Vincenzo Nibali. ‘The Shark’ (Lo Squalo, ndr) ha rappresentato i colori della Bahrain-Merida su tre podi dei grandi giri e ottenuto molti altri risultati straordinari”. “Vincenzo, uno dei sette atleti che nella storia sono riusciti a vincere tutti e tre i grandi giri – prosegue il comunicato – è stato il primo corridore a firmare con il nuovo team ciclistico. Nel 2017, in occasione della stagione di debutto della squadra, lo ‘Squalo’ è salito per due volte sul podio al Giro d’Italia e una volta su quello della Vuelta. Insieme abbiamo ottenuto da allora molti grandi risultati, tra cui la straordinaria vittoria dell’iconica Milano-Sanremo, al Lombardia e, più recentemente, sulle impegnative strade della Val Torrens, dove si è aggiudicato la 20/a tappa del Tour”. “I componenti del nostro team – conclude il comunicato – e i corridori, sono onorati di avere lavorato con un talento così grande. Vincenzo è stato uno dei primi a credere nel progetto della Bahrain-Merida, gli auguriamo buona fortuna in tutte le sue sfide future, sia sulla bici che nella vita”.