Uccisi per un parcheggio a Ucria, sono 5 gli indagati per l’omicidio dei Contiguglia

11 Settembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

Due cadaveri in una stradina di Ucria, sui Nebrodi, la sera di Ferragosto. E tutto questo per un pass auto per invalidi, una banalissima storia di parcheggi riservati e “non rispettati”, una diatriba distillata nel tempo con minacce e spintoni. Poi la tragedia.

Ci sono altri indagati per il duplice omicidio di Ucria avvenuto il 15 agosto scorso, epilogo di una spedizione punitiva alle nove di sera nel paesino sui Nebrodi.

In carcere accusato di duplice omicidio, per la morte di Antonino e Fabrizio Contiguglia, e di tentato omicidio per il grave ferimento di Salvatore Contiguglia, c’è il macellaio paternese 29enne Salvatore Russo.

Che ha sparato, ha detto, per legittima difesa con una pistola calibro 7,65 “strappata” ai Contiguglia che lo affrontarono in gruppo per la presunta “occupazione abusiva” di un parcheggio invalidi della loro famiglia.

Indagato per concorso negli stessi reati c’è anche il cognato di Russo, il 38enne Daniele Balsamo. Si trovava con lui in quei frangenti. E a quanto pare era il vero “obiettivo” dei Contiguglia.