Mentre continuano a rincorrersi le indiscrezioni e le notizie sulle difficoltà a redigere la lista dei sottosegretari del nuovo governo e gli interventi, anche pubblici, volti ad incidere su queste decisioni, ispirandosi magari al titolo del famoso film di Spielberg “Salvate il soldato Ryan”, non posso esimermi dal prendere pubblicamente posizione su questo argomento, rendendo pubblico un messaggio che la scorsa notte avevo inviato ai ministri Luigi Di Maio e Alfonso Bonafede sulla questione della nomina del Sottosegretario agli Interni Luigi Gaetti e della delega a lui affidata nel passato governo.
Il messaggio, che pubblico come lettera aperta, dato che mi risulta dai flags di WhatsApp essere stato letto dai destinatari ma senza che io abbia ricevuto alcuna risposta, è il seguente :

“Caro Luigi (/Alfonso), mi giunge, inaspettata, la notizia che Luigi Gaetti sarebbe in procinto di essere riconfermato come sottosegretario con delega in un settore che mi sta particolarmente a cuore.
Credevo che la delega nel precedente governo gli fosse stata data da Salvini ma vedo che le cose non stanno così e che ci sono evidentemente dei centri di potere che impongono certe scelte anche al cambiare dei governi e anche nel caso in cui un nuovo governo vorrebbe connotarsi come una svolta e un cambiamento.
So che Piera Aiello si è proposta per questo ruolo e questo rappresenterebbe davvero un cambiamento, altrimenti sarebbe l’ennesima delusione da parte di un movimento del quale mi sono fidato e nel quale ho confidato fino ad espormi pubblicamente contravvenendo a delle regole che mi ero da sempre imposto di seguire”.

Resto in attesa di una risposta, se non diretta almeno nei fatti.

Salvatore Borsellino