M5S: “Mafia o non mafia, Antoci è vittima. si continui a indagare”

2 Ottobre 2019 Inchieste/Giudiziaria

“Antoci gli spari li ha subiti ed è stato la vittima inconsapevole di un attentato. Questo emerge dalla relazione approvata oggi in Antimafia, verso la quale abbiamo espresso il nostro voto favorevole”. Lo dicono i deputati regionali M5S Antonio De Luca e Roberta Schillaci, dopo la seduta di oggi della commissione Antimafia dell’Ars, di cui fanno parte.​

“È stata confermata – esortano i deputati – la bontà del lavoro e della ricostruzione fatta dagli inquirenti, tuttavia riteniamo si debba continuare a profondere impegno per scoprire chi ha attentato alla vita di Antoci, perché indipendentemente dalla matrice ideativa ed esecutiva dell’attentato, un attentato c’è stato e di esso Antoci è certamente vittima”.​

“Confermata inoltre – aggiungono De Luca e Schillaci – la validità del protocollo Antoci, che è riuscito a dissipare le truffe dei fondi europei, un tema che costituisce il più probabile movente dell’attentato”.​

“Sarebbe auspicabile – prosegue Schillaci – che la commissione Antimafia chiedesse alla Procura di Patti di riaprire le indagini sulle strano decesso di due poliziotti, Todaro e Granata (decessi avvenuti oltre un anno fa e a distanza di un giorno l’uno dall’altro) del commissariato di S. Agata di Militello”.​