Anziana violentata a Messina, no alla scarcerazione dei minori

8 Ottobre 2019 Inchieste/Giudiziaria

Si farà il confronto tra i due giovanissimi accusati di aver rapinato e abusato della ultranovantenne in centro città, a metà settembre scorso, e la vittima.

Lo ha deciso il giudice del Tribunale dei Minori Michele Saya, che ha detto sì all’incidente probatorio chiesto dalla Procura, in particolare dal Pm Annalisa Arena, che coordina le indagini della Polizia sul caso. E c’è già una data: venerdì 18 ottobre prossimo.

Quel giorno la signora, assistita dall’avvocato Fabrizio Alessi, dovrà ripercorrere tutta l’agghiacciante vicenda che l’ha vista inerme protagonista del sabato sera di follìa di un quattordicenne e di un diciassettenne, entrati in casa sua con l’intenzione di sottrarle 200 euro, usciti con soltanto una bicicletta e un paio di occhiali, dopo aver picchiato duramente l’anziana proprietaria dell’abitazione, della quale il quattordicenne ha anche abusato fisicamente.

E’ passato quasi un’ora da quel sabato da incubo. La signora sta meglio fisicamente, anche se gli acciacchi sono tanti, ma quel che è accaduto è un segno indelebile nella mente e nell’anima, ancor più che nella carne.

Adesso la donna è chiamata a ricostruire tutto quel che è accaduto, alla presenza sia del suo legale che nel contraddittorio con i difensori dei ragazzi, gli avvocati Ernesto Marciano, Giuseppe Carrabba e Alessandro Trovato.

Tutto quel che ne verrà fuori davanti al giudice avrà a tutti gli effetti il valore della prova piena. La malcapitata dovrà anche riconoscere formalmente i due aggressori, che comunque hanno confessato non appena fermati dalla Polizia, la stessa sera.

I due restano nei centri d’accoglienza della giustizia minorile: il Tribunale del Riesame ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai loro difensori, ed ha anche detto no ad “alleggerire” l’accusa di concorso in violenza sessuale per il diciassettenne. rassegnaweb da tempostretto.it

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