Tre docenti Unime insigniti del titolo di Professore Emerito

26 Novembre 2019 Culture

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, On. prof. Lorenzo Fioramonti, ha conferito il titolo di Professore Emerito ad Achille Patrizio Caputi, Andrea Romano e Antonio Ruggeri, già docenti dell’Ateneo peloritano.

Il rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea, nel complimentarsi, a nome di tutta la Comunità accademica, con i tre Maestri dell’Università di Messina, esprime grande soddisfazione per il prestigioso traguardo che dà ulteriore lustro all’Ateneo e sottolinea come tale riconoscimento sia il meritato risultato di anni di studio e di attività di ricerca affrontati dai tre docenti con spirito di sacrificio e grande competenza culturale e scientifica.

Il Prof. Caputi,​ Ordinario di Farmacologia,​ rappresenta una figura accademica di grande​ spessore, ​ e può essere considerato a pieno titolo un “Capo scuola”​ su scala internazionale. Laureatosi in Medicina e Chirurgia, presso l’Università di Napoli, dal 1991 al 2003 è stato Direttore delle Scuole di Specializzazione in Tossicologia Medica e Farmacologia. Sino al 2000, per quasi un ventennio, è stato anche Direttore dell’Istituto di Farmacologia e​ dal​ 2003 è stato​ Direttore​ del​ Dipartimento​ Clinico​ e​ Sperimentale​ di​ Medicina​ e​ Farmacologia.​ Nel biennio 2007-2009 ha ricoperto il ruolo di Presidente dalla Società Italiana di Farmacologia e, nel corso della sua carriera accademica, ha ricoperto numerose altre cariche in seno a società scientifiche italiane ed internazionali. Ha pubblicato su diverse riviste scientifiche straniera, tra cui,​ European Journal of Pharmacology, British Journal of​ Pharmacology, Life Science, Shock, Drug Safety. Tra gli ambiti di ricerca esplorati vi sono la​ Fisiopatologia del danno da ischemia e riperfusione (miocardio, intestino, cervello)​ la​ Farmacocinetica e la valutazione clinica dei farmaci antidepressivi, la​ Farmacovigilanza, la Farmacoutilizzazione e Farmacoepidemiologia.

Il Prof.​ Romano, ordinario di​ Storia delle Istituzioni Politiche,​ è considerato un Maestro, in quanto ha indirizzato e​ stimolato la crescita scientifica di allievi e allieve che​ oggi​ fanno parte della comunità​ accademica dell’Ateneo messinese e di altre Università. E’​ stato professore incaricato di Storia del Diritto moderno e contemporaneo,​ presso la Facoltà di Giurisprudenza della LUISS (Libera Università Italiana di Scienze Sociali “Guido Carli”) di Roma, 2004-2008.​ In carriera ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità presso l’Università di Messina, rivestendo anche la carica di Preside della Facoltà di Scienze Politiche.​ Dal 1993 al 1998, è stato vicepresidente della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze Politiche. In carriera è stato insignito​ dei Dottorati Honoris Causa in Scienze Umane, dall’Università di Mariupol e dall’ Universidad “Rey Juan Carlos” di Madrid ed in Giurisprudenza dall’USAL, Universidad del Salvador (Buenos Aires​ Argentina). Dal 2014, vanta la qualifica di “Profesor honorario de la Universidad internacional de Andalucia”.

Il Prof. Ruggeri, ordinario di Diritto costituzionale, ​ ha fortemente​ contribuito a formare una scuola di diritto costituzionale il cui prestigio è unanimemente riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Ha svolto la sua attività accademica presso l’Ateneo peloritano a partire dal 1990;​ Direttore del Dipartimento di Scienze Giuspubblicistiche “T. Martines” dell’Università di Messina per il triennio 1999-2002 e 2002-2005, ha fatto anche parte del Direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti ed è stato Presidente del Gruppo di Pisa, Associazione composta da oltre 350 studiosi di diritto costituzionale, italiani e stranieri,​ per il triennio 2005-2007. Oltre al Diritto Costituzionale, ha insegnato: Diritto delle Comunità Europee, Diritto Costituzionale Regionale, Istituzioni di Diritto Pubblico, Giustizia Costituzionale. È stato chiamato a svolgere seminari e conferenze presso molte sedi universitarie, italiane e straniere (in particolare a Belém, Recife, Salvador de Bahia, Madrid, Atene e Salonicco, dove si è recato come visiting Professor).​ È autore di oltre 330 pubblicazioni scientifiche, la gran parte delle quali ospitate da prestigiose sedi editoriali, italiane e straniere.

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