Avvocati, 3 messinesi nel direttivo dell’Unione degli Ordini siciliani

3 Dicembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

Ci sono tre messinesi nel nuovo direttivo dell’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia, eletto dai delegati dei vari distretti lo scorso 30 novembre a Ragusa. A guidarlo sarà Giuseppe Di Stefano, già presidente dell’Ordine degli avvocati di Palermo. I messinesi Antonella Martina Nigrone, Antonino Centorrino e Vincent Molina saranno, rispettivamente, il nuovo segretario e consiglieri. Molina in particolare è stato designato nuovo responsabile della comunicazione dell’Unione dei Fori.

Gli altri membri: vicepresidente Antonino Distefano (Catania), tesoriere Alfredo Saia (Caltanissetta); consiglieri: Cristina Aglieri Rinella e Giulio Vulpitta (distretto Palermo), Nino Benintende (Caltanissetta) e Ignazio Galfo (Catania).

Nel discorso introduttivo, il neo eletto presidente Di Stefano, che succede all’avvocato Massimo Dell’Utri, ha esposto il programma che impegnerà il consesso regionale, toccando svariati temi cari all’avvocatura, primo tra tutti quello relativo alla valorizzazione della funzione sociale dell’avvocato, baluardo di libertà e democrazia.

Attenzione anche alle tematiche dell’effettiva incisività  della disciplina dell’equo compenso, le modalità alternative all’astensione dalle udienze nell’ambito delle agitazioni di categoria, il coordinamento e la standardizzazione su tutto il territorio regionale dei protocolli in uso nei vari tribunali della regione (dal protocollo sullo svolgimento delle udienze civili e penali, a quello sulla suddivisione delle spese straordinarie relative ai figli nelle separazioni e nei divorzi, a quello sui criteri dei compensi da liquidare agli amministratori di sostegno ed altro ancora).

Infine Di Stefano ha illustrato la necessità di un’estensione delle competenze degli avvocati in tema di procedimenti monitori e di sfratto e potestà di autentica nelle mediazioni che coinvolgano diritti reali, sino ad ipotizzare anche la possibilità per gli avvocati di procedere a trasferimenti immobiliari. L’agenda del nuovo direttivo nei prossimi giorni sarà fittissima di impegni istituzionali volti ad intensificare il dialogo con  i molteplici interlocutori che hanno a cuore le sorti della regione.

Così, oltre al governo regionale ed al governo dell’assemblea: “il nuovo direttivo si è prefisso l’obiettivo di incontrare tutti gli attori del mondo produttivo e sociale regionale, sì da promuovere e sviluppare sinergie virtuose per il popolo siciliano, portatore di storia e di cultura millenaria.”

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