Tourist Caronte, dal 15 dicembre vanno in scena musica e beneficienza. Il cartellone degli spettacoli

3 Dicembre 2019 Culture

Sull’ammiraglia del gruppo Tourist Caronte dal 15 dicembre vanno in scena musica e beneficienza.

Al via anche quest’ anno il cartellone di eventi musicali natalizio. Si inizierà il 15 dicembre con i Deuce una cover dei Kiss. Previste anche due giornate a bordo della Telepass dedicate ai bambini il 22 dicembre e il 6 gennaio.

Cinque gli spettacoli musicali a bordo della nave Elio. Gli incassi, raddoppiati da un contributo del gruppo andranno alla Lilt Lega Italiana lotta contro i tumori e alla Fondazione Telethon.

Il direttore artistico Max Garrubba ha presentato i numerosissimi protagonisti dei cinque spettacoli costituiti da una doppietta di concerti per volta, a bordo, appunto, della nave Elio, vero fiore all’occhiello.

Un cartellone come sempre ricchissimo e nuovo, adatto a tutti i gusti, capace di coinvolgere culture, esperienze e storie diverse, con dieci gruppi appartenenti ad ogni background musicale.

“Sono molto orgoglioso del nostro lavoro. Mi è stato chiesto dalla nostra addetta alla comunicazione Martina Galletta quale fosse la chiave della kermesse. Un tempo la chiave per avere successo sembrava essere quella delle 3 S: Sesso, Soldi e Salute. Io, però, ho preferito creare la regola delle 3 Q: Qualità, è il fattore fondamentale, senza compromessi ma solo proposte importanti e di spessore; Quoziente, inteso come intellettivo, una proposta artistica non può essere stupida, sebbene purtroppo ne siamo circondati, noi e i nostri figli non possono assistere a cose ignobili, ce ne dobbiamo assumere la responsabilità, le proposte possono essere anche semplici ma sempre intelligenti e creative ed io mi vanto di esserci riuscito; infine Quorum, non vogliamo raggiungere la pace per tutti, ma di ognuno per i propri gusti, godendo di ciò che è arte. Perciò offriamo una varietà di proposte per tutti, e facciamo qualcosa per chi come me ama altro dal meramente commerciale. Mi piace poter essere polemico”.

Le scelte artistiche, da lui compiute, sono la perfetta incarnazione di queste 3 Q e, in più, tutte “a chilometro zero”, grandi artisti del nostro territorio.

Si inizia, il 15 dicembre con una doppietta rock, “il rock delle chitarre distorte anni 70” precisa il direttore artistico. È “Kiss my… Rock”, con Palco/Oscenico, gruppo guidato da Paride Acacia insieme ad un ensemble di musicisti bravissimi, che mettono insieme recitazione e musica, ma porteranno sulla nave Elio solo le loro incredibili melodie. Dopo di loro, i fenomenali Deuce, una tribute band veramente speciale e anticonvenzionale, che fa propria l’anima (e le sembianze) degli amati Kiss, ma piena anche di materiale inedito e originale.

In questa rassegna di famosissimi gruppi messinesi non potevano mancare le Glorius 4, il quartetto messinese reduce da uno spettacolo incredibile, con ospiti internazionali e un vastissimo pubblico. E il 18 dicembre porterà a bordo, per lo speciale spettacolo dedicato a Telethon, le sue note jazz, gospel, a cappella; seguito, poi, dai Cantustrittu, la divertentissima associazione culturale musicale dal curriculum vastissimo e la pluriennale esperienza nell’ambito folkloristico.

Si continua il 23 dicembre con “You come down from the stars”, con cui Onde Sonore si supera ancora in valenza artistica, aggiungendo, dopo la danza delle scorse edizioni, anche l’esibizione corale. Il merito è di Corale Cantica Nova, 26 scatenati, “dal curriculum lungo come le pagine gialle” scherza Garrubba, che porteranno un repertorio gospel in uno spettacolo totalmente moderno. A far loro compagnia niente di meno che Max Garrubba in persona (e in musica) con il suo gruppo Blue in Blues e lo spettacolo ChristMAX’ N Blues, ricco dei classici della canzone natalizia totalmente riarrangiati in chiave blues, soul e rhythm&blues e dei pezzi del grandissimo repertorio del gruppo.

Usa to Africa”, il 29 dicembre, riempie di emozioni con Trinity Unite, gruppo composto da due ragazzi mauriziani immigrati insieme a tre palermitani, che uniscono le loro origini, culture ed esperienze diverse, con un repertorio reggae e afro, per portare in scena la loro storia, una storia di barconi e razzismo. “Anche se nell’arte il termine immigrato non ha senso, arte è immigrazione di per sé, è cultura che si fonde a cultura, è contaminazione” afferma Garrubba. Insieme a loro gli Horny Brothers, un gruppo di Reggio Calabria che riarrangia il rock con il bengio, i violini, le chitarre acustiche; qualcosa di mai visto.

L’ultima serata è il 5 gennaio con “Black Sunday” così chiamata in opposizione al Black Friday, insieme a Alessandra Chiarello Quartet, talenti pazzeschi dallo spirito soul e R&B e il trio Matt Pascale & Walking Blues, talmente eccezionali che a loro il direttore artistico Garrubba vuole passare il testimone: “Non sono ancora così vecchio, ma è giusto che i giovani spingano in avanti la tradizione e non troverei nessuno meglio di Matt a farlo, è uno dei più grandi bluesman mai visti, ha una maestria smisurata nel suonare e il suo personaggio è blues in pieno, un blues elettrico di alto livello; è una porta aperta al futuro”.

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