Retata anti ‘ndrangheta: 334 misure cautelari. Arrestati il sindaco di Pizzo, il capo dei Vigili Urbani di Vibo Valentia, imprenditori e un avvocato

19 Dicembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

La maxi operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia, denominata “Rinascita Scott”, è in corso dall’alba di stamani con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare siglata dal Gip di Catanzaro, su richiesta della Dda, a carico di 334 persone. L’operazione ha disarticolato tutte le organizzazioni di ‘ndrangheta operanti nel Vibonese e facenti capo alla cosca Mancuso di Limbadi, che si sarebbe ramificata in varie regioni italiane, quali Sicilia, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Campania e Basilicata. Complessivamente sono 416 gli indagati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio e altri reati aggravati dalle modalità mafiose.

Fra i principali arrestati ci sono: il boss di Limbadi, Luigi Mancuso; il comandante della Polizia municipale di Vibo Valentia Filippo Nesci; Pasquale Gallone di Nicotera; come Francesco Gallone; l’imprenditore nel settore della ristorazione Gianfranco Ferrante, di Vibo Valentia; l’imprenditore edile residente a San Calogero, Antonio Prestia; Domenico Anello, di Curinga; Agostino Redi, di Limbadi; Emanuele La Malfa, di Nicotera; Danilo Tripodi, impiegato del Tribunale di Vibo Valentia; Lello Tomeo, di Nicotera; Salvatore Tulosai, di Vibo Valentia; Vincenzo Mantella, di Vibo; Leoluca Lo Bianco; Michelino Scordamaglia; Salvatore Furlano; Domenico Macrì; Domenico e Giuseppe Camillò; Carmelo D’Andrea; Giovanni D’Andrea; Antonio Lopez, tutti di Vibo Valentia; Giovanni Giamborino, di Piscopio; Antonino e Michelangelo Barbieri, di Pannaconi di Cessaniti; il boss Antonio La Rosa, di Tropea; Francesco La Rosa, di Tropea; Antonio Scrugli, di Vibo Valentia; gli imprenditori Francesco e Carmelita Isolabella di Pizzo Calabro; Daniele Pulitanò, di Pizzo; Luigi Vitrò; Caterina Pettinato.

Fra i destinatari della misura cautelare anche l’imprenditore nel settore abbigliamento, Mario Artusa. Arrestato anche il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipò, e l’avvocato Giancarlo Pittelli del foro di Catanzaro.

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