OPERAZIONE ‘PREDOMINIO’, RISPONDONO AL GIP GALLETTA, BONAFFINI, BARBERA, STRACUZZI E BRIGANDI’

22 Dicembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

Hanno scelto strategie difensive differenti gli indagati nell'ambito dell'operazione 'Predominio', con cui la Squadra Mobile e la Procura di Messina hanno svelato il tentativo di riposizionamento di ex collaboratori di giustizia negli assetti criminali dello Stretto. Si sono protratti dalla mattinata fino al primo pomeriggio di ieri gli interrogatori di garanzia di fronte al gip Tiziana Lenaza e ai sostituti procuratori della Dda Liliana Todaro e Maria Pellegrino. Hanno risposto alle domande del giudice Nicola Galletta, 52 anni, Salvatore Bonaffini (foto), 47 anni, Stellario Brigandì, 52 anni, Vincenzo Barbera, 51 anni, e Antonio Stracuzzi, 45 anni. In relazione alle accuse mosse dalla magistratura, basate sulle attività investigative dellaplizia, hanno fornito la loro versione dei fatti. Di diverso tenore il faccia a faccia con il gip di Alberto e Michele Alleruzzo, rispettivamente 38 e 37 anni, Angelo Arrigo, 31 anni, e Cosimo Maceli, 55 anni: si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il pool di avvocati impegnati è composto da Salvatore Silvestro, Alessandro Billè, Antonello Scordo, Giuseppe Donato, Giuseppe Abbadessa, Rosy Spitale e Ugo Colonna.

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