Corrado Basile nuovo questore di Enna. Nel 2016 è stato vice questore a Messina

14 Febbraio 2020 Senza categoria

Corrado Basile è il nuovo questore di Enna.

Una carriera ricca e variegata la sua: entra in polizia nel settembre del 1988 e dopo la frequentazione del corso di formazione per Vice Commissari viene assegnato alla Questura di Varese a svolgere le funzioni di Capo di Gabinetto. E’ a Siracusa, nella quale si trasferisce nel 1990, che dà prova delle sue capacità investigative prima nella direzione del Commissariato di P.S di Lentini, comune ad alto tasso di criminalità di tipo mafioso e poi alla guida della Squadra Mobile.  Grazie al suo intuito ed alla sua caparbietà offre un prezioso contributo all’azzeramento delle cosche criminali locali. Dopo la Squadra Mobile è stato chiamato a guidare la Digos della Questura con importanti risultati anche nella gestione di controversie sociali che hanno visto protagonisti lavoratori e maestranze, specie nella zona industriale, impegnati nella lotta a tutela dei loro posti di lavoro. Viene promosso alla qualifica di Primo Dirigente nel 2006 assumendo successivamente l’incarico di Dirigente la Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa. Porta a compimento importanti proposte di applicazione di misure di prevenzione sia personale che patrimoniali con il sequestro e la confisca di beni ad alti esponenti delle associazioni mafiose radicate nel territorio. Dal 2012 assume l’incarico di Vicario del Questore prima di Vibo Valentia e poi di Enna. Nel 2016, in previsione del Vertice G7 del maggio 2017, viene trasferito, con lo stesso incarico, alla Questura di Messina dando prova di grande capacità operativa ed organizzativa nella predisposizione del poderoso dispositivo di ordine e sicurezza pubblica predisposto per l’evento di risonanza internazionale. Parteciperà anche all’organizzazione del G7 Pari Opportunità dello scorso Novembre ed alla creazione del Centro di Primo Soccorso ed Identificazione confermandosi funzionario dall’elevato profilo professionale. A Messina si è altresì distinto per la capacità di intessere rapporti costruttivi e proficui con i rappresentanti delle Istituzioni civili e militari con le quali ha costruito collaborazioni sinergiche.

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