Messina: 14enne pestato a sangue nella notte. È allarme baby gang in città. La nota del Garante per l’Infanzia

16 Febbraio 2020 Cronaca di Messina

di Edg – Un ragazzino di 14 anni è stato aggredito e pestato a sangue, poco dopo mezzanotte, nei pressi della galleria Vittorio Emanuele a Piazza Antonello (foto). Sono in corso indagini da parte della sezione volanti della polizia per risalire agli aggressori. È l’ennesimo episodio che si verifica nello stesso luogo e con le stesse modalità. Sempre di sabato sera. È allarme baby gang in centro città, è inutile nasconderlo. Una ventina di ragazzini adolescenti, forse anche di più, da mesi agiscono indisturbati scegliendo sul momento le vittime da aggredire. Dalle testimonianze raccolte sembra che ad affrontare vigliaccamente le giovani vittime siano due gruppi diversi di ragazzini, tutti minorenni. Due bande formate da 10-15 adolescenti che scelgono la vittima predestinata, l’accerchiano e la schiaffeggiano, a turno, brutalmente. Quando la vittima reagisce, le conseguenze possono essere ancora più serie per la reazione del branco. Ad agire sembra siano sempre gli stessi, tanto da essere stati in alcuni casi, riconosciuti dalle vittime. Almeno cinque giovani nell’ultimo mese sono rimasti vittime delle aggressioni e un paio di loro è dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. Un sedicenne ha addirittura subito un intervento chirurgico per la rottura del pavimento orbitale. Diverse le denunce già presentate alle autorità competenti, ma genitori e ragazzi adesso chiedono una risposta immediata che tarda inspiegabilmente ad arrivare. Non solo da parte delle forze dell’ordine e della magistratura ma anche dagli organi preposti davanti a situazioni di disagio sociale e comportamenti violenti come sono i servizi sociali che non possono continuare a non vedere.

L’ALLARME DEL GARANTE PER L’INFANZIA.

Allarme anche del garante per l’Infanzia, Fabio Costantino, che in mattinata ha trasmesso questa nota alla stampa: “Apprendo dagli organi di stampa, con sconcerto e preoccupazione, dell’aggressione che alcuni giovani hanno subito nella notte in pieno centro città. Questo ennesimo episodio di violenza è l’epilogo di una escalation aggressiva che ormai da mesi registriamo nelle nostre strade – spieha il garante –  Dobbiamo prendere atto che la città non è sicura nonostante il costante controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e l’intervento della Magistratura Minorile. La violenza e l’aggressività dei minori sono il segnale che qualcosa nei nostri sistemi di prevenzione del disagio adolescenziale non funziona. Come operatore e Garante dell’Infanzia non sono disposto a liquidare il dilagare della violenza Minorile come manifestazione di disagio psichico-psichiatrico di una piccola fetta della popolazione. Quest’approccio serve solo a deresponsabilizzare noi adulti appartenenti alle istituzioni delegando ai processi di cura l’intervento. Credo, invece, che questi episodi sono il segnale che qualcosa nei nostri servizi non funziona; dobbiamo avere il coraggio,tutti  insieme, di metterci in discussione. Troppe morti di giovani nelle strade e troppi episodi di violenza che restano impuniti e coperti. Finché l’aggressività verrà tollerata in tutti i luoghi, anche virtuali, frequentati dai ragazzi e talvolta innalzata a modello positivo di forza e determinazione continueremo a raccontare l’ennesimo dramma.  Sono preoccupato e dispiaciuto – conclude Costantino – ma conosco anche la competenza e la determinazione di molti operatori dei servizi della città che necessitano solo di essere sostenuti e messi in rete”.

Le reazioni della Politica. 

“Il centro storico come il Far West”. E’ come descrivono la movida messinese, in particolare a Piazza Duomo e Piazza Antonello, il vice presidente del movimento “Vento dello Stretto”, Dario Carbone, e la consigliera della IV Circoscrizione Debora Buda, che dopo aver saputo di un ragazzino di 14 anni pestati nei pressi della Galleria Vittorio Emanuele, chiedono un presidio fisso delle Forze dell’Ordine in centro durante il weekend.

“Il fine settimana bande di giovanissimi si riuniscono nella zona di Piazza Antonello e Piazza Duomo, provocando il caos e dando vita a risse e scontri, prendendo di mira alcuni coetanei ed agendo indisturbati. I genitori non possono stare tranquilli al pensiero che i propri figli siano coinvolti in situazioni spiacevoli come quella di ieri sera”, ha dichiarato Dario Carbone.

“Invierò immediatamente al Sindaco Cateno De Luca e all’assessorato competente una richiesta di organizzazione di un presidio fisso delle Forze dell’Ordine nel Centro Storico durante il fine settimana nelle zone in questione. Bisogna tutelare, oltre ai ragazzi che rischiano di essere presi di mira dalle baby gang, anche i residenti ed i titolari di esercizi commerciali della zona”, ha poi aggiunto Debora Buda.

 

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