OPERAZIONE ‘OTTAVO CERCHIO’: MUSCOLINO SI DIFENDE, ‘NON ERA UNA TANGENTE’

“Non era una tangente”. Erano rapporti economici pregressi, e leciti, con Tavilla. Non ho mai ricevuto promesse o offerte di denaro. E’ stata molto netta la linea difensiva dell’ex assessore comunale Giorgio Muscolino, finito agli arresti domiciliari per l’inchiesta ‘Ottavo Cerchio’ con l’accusa di aver intascato una mazzetta da 400 euro per un lavoro affidato a Marcello Tavilla, nel condominio ‘Sottomontagna’ di Camaro, di cui era amministratore per conto di Arismè, l’Agenzia Comunale per il risamento. Ieri l’ex consigliere comunale è stato sentito dal gip Maria Militello per l’interrogatorio di garanzia ed era accompagnato dal suo difensore, l’avvocato Nino Favazzo. All’interrogatorio ha partecipato anche il sostituto procuratore Federica Rende, il magistrato che ha coordinato l’intera inchiesta. A quanto pare Muscolino ha respinto in maniera piuttosto decisa le accuse ed ha fornito una sua versione specifica in relazione alla somma percepita. Si vedrà nei prossimi giorni se il gip gli crederà e attenuerà la misura a suo carico.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione