FOTO – MESSINA: Cateno De Luca torna agli imbarcaderi (in diretta) dopo la lunga notte (su Facebook e televisive). La nuova ordinanza

24 Marzo 2020 Cronaca di Messina

Nella notte ha firmato la nuova ordinanza. Poi, di prima mattina, il sindaco Cateno De Luca, dopo aver occupato ieri sera la Rada San Francesco, luogo in cui attraccano i traghetti da e verso la Sicilia, si è recato nuovamente sul posto per effettuare dei controlli sulla nave delle 6.20. Stamattina sono state 28 le auto controllate all’arrivo a Messina. De Luca si è anche imbarcato sul traghetto in direzione Villa San Giovanni. Durante la traversata il sindaco ha appreso dal suo collega di Villa San Giovanni che oltre quaranta auto e altri mezzi sono fermi da ieri pomeriggio in un’area parcheggio Anas, sulla sponda calabra, per irregolarità nelle autocertificazioni obbligatorie. Il riferimento di De Luca è al caso di “80 persone tra cui 20 minori, da ieri a Villa San Giovanni, cui hanno somministrato anche pasti caldi invece di mandarli indietro in quanto irregolari. Una situazione non emersa dai dati forniti dal Viminale, nota da ieri pomeriggio e taciuta. Si è voluto tenere nascosto questo caso. In quel gruppo c’erano anche persone provenienti dall’estero e che a questo punto non se ne vogliono più andare e hanno occupato il piazzale. Si sta creando persino un problema di ordine pubblico che ostacola anche il traffico merci. Una bomba pronta a esplodere frutto di questo depistaggio di Stato, una vergogna”

Il primo cittadino, ieri sera attraverso una serie di dirette Facebook da 170mila visualizzazioni, ha più volte manifestato (con toni molto forti, “Ministro degli Interni (Lamorgese) con tutto il rispetto: vai a vaffanculo! Siete degli impostori, degli imbroglioni!”) la sua contrarietà all’esodo verso il porto siciliano. Ieri sera, assieme ad alcuni collaboratori, ha “interrogato” ogni automobilista (26 in totale) sceso dalla nave, chiedendo il motivo per il quale fosse sbarcato a Messina (solo tre non erano in regola, due provenienti dalla Germania e uno dalla Slovacchia, diretti a Catania, Niscemi e Licata), ma malgrado i toni piuttosto bellicosi e gli annunci (“dallo Stretto non passerà più nessuno”, “mi faccio arrestare”), nessuna vettura è stata bloccata.

“La nuova ordinanza entrerà in vigore il 26 marzo alle 14 – afferma De Luca -, nel frattempo faremo anche noi i controlli degli accessi al porto di Messina. Con la realizzazione della banca dati dell’ordinanza si avrà un controllo assoluto degli accessi con la rete di vigilanza per verificare l’effettuazione dell’auto quarantena. Vengono anche agevolati i pendolari dello Stretto che non dovranno più sottostare ai doppi controlli quotidiani”.

 

ECCO COSA DICE L’ORDINANZA N° 75
Il Sindaco Cateno De Luca, con ordinanza n. 75 di oggi, martedì 24 marzo, dispone: 1) ai concessionari per il trasporto navale e ferroviario, di istituire un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante istituzione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri, le ragioni dello spostamento, il luogo da raggiungere e l’indirizzo dove si intende trascorrere l’autoisolamento. La banca dati dovrà essere data in gestione alla Presidenza della Regione Siciliana Coordinamento per le Attività Necessarie per il contenimento della diffusione del COVID-19; 2) le attività di prenotazione dovranno concludersi entro 24 ore prima dell’orario previsto per la partenza, ciò per consentire le verifiche e la ricorrenza della possibilità di poter o meno essere autorizzati da parte del Presidente della Regione, così come previsto nel Decreto n. 118 del 16/3/2020, art. 2, n. 2, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a raggiungere la propria destinazione; 3) i dati raccolti ed inseriti nella banca dati come sopra indicata ed organizzata, con il nominativo dei viaggiatori e la destinazione finale del viaggio, dovranno essere trasmessi dai Concessionari dei servizi di trasporto che li avranno raccolti, alla Presidenza della Regione Siciliana Coordinamento per le Attività Necessarie per il contenimento della diffusione del COVID-19, al Comune di Messina (protezionecivile@comune.messina.it) ed al Comune di destinazione finale del viaggiatore. Quest’ultima circostanza consentirà al Sindaco del Comune di destinazione di poter esercitare la propria attività di monitoraggio; 4) relativamente ai viaggiatori c.d. “pendolari dello Stretto” i Concessionari del servizio di trasporto dovranno effettuare la registrazione iniziale, attribuendo a ciascuno di essi un codice identificativo univoco che consentirà il diritto al passaggio quotidiano. I concessionari dei servizi di trasporto dello Stretto sono obbligati a garantire la riserva di posti, sempre in via prioritaria, per i passeggeri che rientrano nelle previsioni normative da soddisfare, con particolare riferimento a tutti coloro che lavorano nell’area dello Stretto (Forze dell’Ordine, operatori della sanità, operatori della giustizia, Forze Armate) e sono impegnati nell’ambito dei servizi essenziali. I Concessionari dei servizi di trasporto dovranno provvedere a dare esecuzione della presente Ordinanza entro il termine di 48 ore a decorrere dalla pubblicazione della stessa (giorno 26 marzo 2020 ore 14.00). La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente Ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave. Inoltre l’inosservanza alla presente Ordinanza comporta il divieto di transito veicolare all’interno del territorio comunale, ciò in ottemperanza dell’Ordinanza del Ministro della Salute e dell’Interno del 22 marzo 2020, che vieta gli spostamenti tra comuni. La presente ordinanza ha validità fino a nuovo provvedimento.