LA GIUNTA DE LUCA RIPROGRAMMA I FONDI EUROPEI

2 Aprile 2020 Cronaca di Messina
La Giunta Municipale ha deliberato di dare mandato al Dirigente del Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese, nella qualità di Responsabile Organismo Intermedio e Dirigente dipartimento Servizi Sociali, di procedere alla riprogrammazione dei Programmi sotto menzionati secondo i seguente schema: PON METRO 2014-202 importo complessivo di 17.323.710,92 nell’ambito dell’Asse 3 e 4 ed in particolare:
• per l’operazione ME3.1.1.a -SpaziA- Spazi per l’inclusione Attiva- avente un costo operazione pari a E 9.427.351,38, riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale e considerare che l’importo è comprensivo della spesa certificata di 1.063.897,06 relativo all’anticipo alla MessinaSocialCity e che pertanto la spesa, in caso di rimodulazione, dovrà essere decertificata, dovranno essere annullati gli atti amministrativi eseguiti per la società In House che dovranno essere riconvertiti con il nuovo intervento; dal costo totale dovranno essere decurtate le somme relative ai costi delle risorse umane pari a E 371.058,48 Risultano programmabili pertanto € 9.056.292,9;
• per l’operazione ME3.3.1.a -WAY-Welfare Activity for Young- avente un costo operazione pari a 9.266.722,33 riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale la somma di E 3.032.823,05 non ancora impegnata;
• per l’operazione ME 3.3.1.b – Centri Socio Educativi per il contrasto ai fenomeni di disagio e sostegno alla genitorialita – avente un costo operazione pari a E. 2.267.965,12 riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale la somma di E. 143.959,80 non ancora impegnata;
• per l’operazione ME4.2.1.a -Recupero e rifunzionalizzazione di immobili pubblici per attività di rivitalizzazione sociale ed economica nei villaggi e nelle aree suburbane degradate e ad elevato rischio di marginalità – avente un costo operazione sul PON e POC totale di 4.734.498,79 non ancora impegnati e pertanto da riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale;
• per l’operazione ME4.2.1.b -Recupero e riqualificazione di spazi pubblici attrezzati a valenza sociale – avente un costo operazione pari a E. 1.054.978,28, riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale la somma complessiva di 356.163,38 non ancora impegnata derivante dai 5 interventi su contenitori complessi di cui è composta l’operazione nello specifico:
-ME4.2.1.b.1-Lavori di adeguamento campo atletica Salvo Santamaria riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cura sanitaria d’interesse generale la somma di E. 51.223,03;
-ME4.2.1.b2 — progetto di manutenzione straordinaria dell’arena di Villa Dante- riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale la somma di 111.962,69:
-ME4.2.1.b-3 -lavori di manutenzione straordinaria della Piscina di villa Dante riconvertire e inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale la somma di E 126.828,39;
• Riprogrammare il Piano di Azione dei fondi per il contrasto alla Povertà (da approvare con successivo provvedimento) prevedendo un’azione unica di intervento per operazioni volte a promuovere le capacità di risposta alle crisi nel contesto dell’epidemia di COVID-19 denominata Pronto Intervento sociale per emergenze Covid19 avente un costo di operazione riprogrammabili pari a E. 1.128.214.88 ove confluiranno i costi delle voci Potenziamento Servizio Sociale – Formazione e Dotazioni strumentali, Assistenza al monitoraggio e rendicontazione, Tirocini inclusione, Educativa Domiciliare, Sostegno alla genitorialità;
• Riprogrammare i fondi del PON inclusione prevedendo un’azione unica di intervento per operazioni volte a promuovere le capacità di risposta alle crisi nel contesto dell’epidemia di COVID-19 avente un costo di operazione pari a € 3.216.000,00 ove confluiranno i costi delle voci Tirocini inclusione, Educativa Domiciliare e Rimborsi Ministero Lavoro;
• Riprogrammare il PAC Infanzia prevedendo un’azione unica di intervento per operazioni volte a promuovere le capacità di risposta alle crisi nel contesto dell’epidemia di COVID-19 avente un costo di operazione pari a € 2.143.931,95;
• Riprogrammare il FEAD prevedendo un’azione unica di intervento per operazioni volte a promuovere le capacita di risposta alle crisi nel contesto dell’epidemia di COVID-19 avente un costo di operazione pari a € 218.000.00;
• Riprogrammare la L. 328/00 nell’ambito delle somme distinte per annualità 10/12, 13/15, 18/20 prevedendo azioni di intervento per operazioni volte a promuovere le capacità di risposta alle crisi nel contesto dell’epidemia di COVID-19 con un costo di operazione pari a € 8.114.596,48 il cui utilizzo e ammontare è subordinato all’approvazione e risultanze del conto consuntivo 2019;
2. dare mandato al Dirigente del Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese, nella qualità di Responsabile Organismo Intermedio, dopo la riprogrammazione dei Piani e Programmi summenzionati a inoltrarli per la condivisione con le Autorità di Gestione attivando le opportune interlocuzioni per concordare gli interventi più appropriati, apportando le modifiche nelle schede dei progetti interessati alla riconversione degli importi per Covid19 e a rielaborare il nuovo Piano Operativo (P.O.), versione 6.0 del 31/01/2020 che avrà un importo complessivo di pari a € 83.031,975,63, dotazione finanziaria rimodulata per la Città di Messina quale Autorità Urbana del PON “Città Metropolitane 2014-2020, giusta decisione C (2019) 6200 del 20/08/2019 di cui alla nota dell’Agenzia per la Coesione territoriale Ufficio 4 Staff dell’Autorità di Gestione (A.d.G) prot. n. 14796 del 20/09/2019 e verrà approvato con successivo provvedimento;
3. dare mandato al Dirigente del Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese, per l’attivazione e la disciplina di un Fondo Emergenza Covid-19 FEC19 da inserire nella nuova priorità 9 iv) miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d’interesse generale per esclusive finalità di interesse sociale che avrà una dotazione iniziale di € 39.190.475,14 secondo schema seguente: – Risorse provenienti da Fondi Europei riprogrammati; – Risorse provenienti da Fondi Regionali e Nazionali; – risorse comunali (anche da economie); – contributi e donazioni volontarie da parte di Sindaco, Assessori Comunali, Presidente del Consiglio, Consiglieri Comunali, Circoscrizionali, Presidente e Componenti dei C.d.A delle società partecipate (AMAM, Messina Servizi, Patrimonio spa, ATM, MSC, ARISME), Segretario Comunale, Dirigenti e dipendenti comunali, imprese ed associazioni, cittadini. Fondi Europei riprogrammati E 32.144.454,23 Risorse comunali (risparmio di spesa derivante dalla sospensione dei mutui) E 687.329,60 Fondi Regionali (Delibera di Giunta n. 124/20) € 4.651.100,00 Fondi Nazionali (0.P.C.M. n. 658/20) E 1.707.591,31 TOTALE E 39.190.475,14
Il FEC19, attraverso la Messina Social City, la Protezione Civile, la rete delle associazioni volontarie nelle sue diverse componenti, servirà a gestire: l’erogazione di un buono spesa per genere alimentari e di prima necessità denominato Messina Family Card da poter spendere presso i negozi alimentari convenzionati contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune sul proprio sito istituzionale; contributi alloggiativi, spese di utenze, percorsi di accompagnamento per prevenire la perdita dell’alloggio e perseguire l’autonomia abitativa estendendo come destinatari gli individui e famiglie che stanno affrontando un rischio concreto di perdita dello stesso per una riduzione del reddito familiare a seguito dell’emergenza sanitaria con somme a valere sull’intervento PON 3.1.1a per un importo di 9.056.292,9; – acquisto, sviluppo tecnologico e dispiegamento di strumenti che, nel rispetto della normativa vigente, consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione e il controllo del Covid-19, come tecnologie, strumenti e kit per il monitoraggio, la localizzazione e la gestione dell’emergenza e/o tecnologie innovative per la prevenzione, diagnosi e il controllo della diffusione del Covid-19 nelle sue diverse forme con somme a valere sull’intervento PON 4.2.1a per un importo di E 4.734.498,79; eventuali altri servizi di aiuto sociale che si renderanno necessari nell’ipotesi del protrarsi dell’emergenza da gestire attraverso l’Azienda Speciale Messina Social City; – interventi di natura strutturale a medio temine che dovranno sostenere la ricostruzione del tessuto socio-economico della città, anche con l’avvio di reti cooperativistiche di mutuo soccorso solidale fra piccoli esercizi al fine di promuovere la solidarietà tra comunità, non solo limitrofe, innescando un “solidale baratto” di beni primari a KM O per far fronte alle crescenti richieste causate dall’attuale fase emergenziale rilanciando le attività locali dei piccoli e medi imprenditori.

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