#FOTO – Coronavirus, al via il database per chi passa lo Stretto di Messina: De Luca al porto

8 Aprile 2020 Cronaca di Messina

È entrata in vigore questa mattina, alle 6, l’ordinanza del sindaco De Luca sullo Stretto di Messina. “Chi non si è prenotato non può passare”: si tratta di regolamentare gli accessi, in arrivo e in partenza, dei mezzi e dei passeggeri provenienti dallo stretto, attraverso un grande database online predisposto dal comune di Messina.

Il

primo traghetto ad essere controllato, con il supporto degli agenti della polizia municipale, è stato il Caronte&Tourist. Al porto c’era anche il primo cittadino con mascherina e guanti per monitorare la situazione. Le operazioni di controlli sono durate pochi minuti, senza perdite di tempo eccessive nei confronti dei passeggeri.

De Luca ha annunciato “tolleranza” fino a sabato, poi “saremo inflessibili, pronti a denunciare per violazione di una ordinanza sindacale e a infliggere la sanzione. Passata questa fase transitoria fino a sabato, chi non è in regola, dovrà tornare indietro”.

L’ordinanza prevede che chiunque intenda fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina (Rada San Francesco, Porto Storico), sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto, è tenuto, almeno 48 ore prima dell’orario previsto di partenza, ad accedere al sistema di registrazione on-line www.sipassaacondizione.comune.messina.it, disponibile sul web e sulla pagina istituzionale del Comune di Messina e registrarsi.

È c’è già un primo bilancio: sono transitate 23 auto e 77 passeggeri a piedi, 17 mezzi di visitatori e sei di pendolari e si conoscono le destinazioni di tutti. I 77 passeggeri a piedi sono tutti pendolari e quindi per loro l’accesso è agevolato, ovvero un’unica registrazione. I conducenti delle 17 auto di visitatori si erano registrati, invece, nella banca dati

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