Messina: minaccia la moglie con un martello, arrestato dai Carabinieri

8 Aprile 2020 Cronaca di Messina

I Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne messinese con precedenti di polizia ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia.

Nel pomeriggio di giovedì scorso durante i servizi di controllo del territorio, i militari dell’Arma sono intervenuti in un’abitazione della periferia Sud del capoluogo dopo aver udito delle urla e del forte frastuono provenire dall’immobile. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri, coordinati dall’Ufficio di Procura, hanno permesso di ricostruire in tempi rapidi come un uomo, a seguito di un acceso diverbio con la moglie scaturito per motivi legati alla gestione dei figli minori, abbia in presenza di proprio figli dapprima minacciato la donna brandendo un grosso martello da carpentiere e, successivamente, continuato ad inveire contro di lei, danneggiando arredi e suppellettili dell’abitazione. I Carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi e sequestrato un martello da lavoro, utilizzato dall’indagato per compiere l’azione delittuosa. Le ulteriori attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di ricostruire lo stato di avvilimento e disagio in cui la donna è stata costretta a vivere per anni, durante i quali ha subito minacce e continue aggressioni, vivendo in un clima di sottomissione e paura. 

L’uomo è stato ristretto presso la casa circondariale di Gazzi ed è comparso avanti al Giudice del Tribunale di Messina per l’udienza di convalida dell’arresto, all’esito della quale gli è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. 

Va evidenziato che tale risultato è stato reso possibile dalla fiducia riposta dalla vittima nei confronti dell’Autorità Giudiziaria e delle FF.OO, che ha consentito un rapido intervento a sua tutela.  

Le denunzie da parte delle vittime di violenza di genere e nei confronti di minori sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela. L’immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell’affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili. 

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione