FP CGIL MESSINA: «No all’ennesimo attacco ai dipendenti comunali!”

11 Aprile 2020 Politica

Per la FP CGIL le urla e i commenti carichi di rabbia contro i dipendenti comunali rappresentano il nuovo “nemico” da gettare in pasto ai cittadini. “Queste fasi ripetute di odio, ora rivolte ai nuovi destinatari, ci lasciano veramente interdetti e chiediamo al Sindaco De Luca di fermare questo trend di odio per la sopravvivenza di tutti. Continuando così dichiarano il Segretario Generale della FP CGIL Francesco Fucile e il Responsabile Aziendale Giuseppe Previti  sarà costretto a raccogliere le macerie della Città. Come FP CGIL riconosciamo un pubblico plauso a tutti i dipendenti comunali e della Città Metropolitana che stanno continuando nelle forme di legge a svolgere la propria attività lavorativa, Il Sindaco De Luca continua nell’ultima diretta Facebook a cercare nemici da colpi re e gettare in pasto ai cittadini ed oggi in maniera pesantissima tocca ai dipendenti comunali tacciati di “pigghiari u stipendiu a casa senza fari nenti”. Citiamo letteralmente il sindaco perché anche il tono e i modi faranno comprendere la violenza ed il rischio a cui sono sottoposti i dipendenti comunali e trovandosi nella medesima condizione anche quelli della Città Metropolitana. Appare superfluo elencare tutte le norme, una su tutt e l’art.87 del DL “Cura Italia” che individua quale misura di contenimento della diffusione del COVID – 19 l’istituto della smart working, ma per il Sindaco De Luca le misure di contenimento si attivano do ve Lui ritiene opportuno. Per usare le medesime frasi ad effetto: il Sindaco “aunni vidi e aunni svidi” per comprendere, dichiarano i dirigenti sindacali della FP CGIL, che le misure di contenimento per tutelare i cittadini messinesi si applicano tutte e non solo quelle relative agli sbarchi. Forse è necessario c he qualcuno chiarisca al Sindaco cos’è lo smart-working, cosa sono le ferie da fruire d’imperio nel periodo dell’emergenza, cosa significa andare in ufficio e rimanere sino alle 23,30, essere pre senti ed affrontare pubblico senza kit di dispositivi di protezione individuale e che qualcuno gli dica che in una fase del genere sono state attivat i tutti i possibili ammortizzatori sociali come, FIS, CIG e CIGS per le altre categorie di lavoratori priva ti. All’interno del Comune di Messina e della Città Metropolitana ci sono esempi di impegno encomiabili ma agli onori della cronaca si va per altro. Ci sono dipendenti, funzionari ed altissimi dirigenti dell’Amministrazione – concludono i due dirigenti sindacali – che continuano a lavorare in modalità agile contribuendo in maniera encomiabile al superamento dell’emergenza ed a questi intendiamo come FP CGIL fare i nostri auguri e riconoscere un pubblico plauso. Al sindaco De Luca chiediamo se per un solo momento delle sue 24 ore di lavoro continuative si sia chiesto perché il Rettore dell’Università di Messina e il Direttore provinciale dell’INPS, tra quelli che ricordiamo, pubblicamente ringraziano i dipendenti dei propri uffici per il grande lavoro reso o come i dipendenti degli Istituti bancari continuino ad erogare i servizi ai cittadini anche in modalità smart-working alternandosi con i colleghi in sede. Perché quindi i dipendenti del Comune di Messina dovrebbero essere considerati figli di un Dio minore? Al sindaco De Luca in molti, tra cui i consiglieri comunali a lui vicini, continuano a chiedere di abbassare i toni ma a tutti gli attori istituzionali la FP CGIL chiede: se ciò non avvenisse che rimedio c’è da mettere in campo”.

 

Ecco il video con le accuse del sindaco De Luca

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