Esposto in Procura contro il sindaco De Luca. Lo hanno presentato cittadini e movimenti

18 Aprile 2020 Senza categoria

55 cittadini e 3 movimenti e associazioni (+Europa, Italia Nostra, messinAccomuna) hanno inviato ieri pomeriggio alla Prefettura e per conoscenza al Governo nazionale, al Governo regionale e alla Procura della Repubblica di Messina un esposto affinchè vengano verificate le eventuali reiterate violazioni delle norme sul divieto di assembramento e sulle restrizioni alla mobilità da parte del Sindaco di Messina, Cateno De Luca.

I firmatari, "preoccupati per il messaggio distorto e fuorviante di impunità derivante dalle condotte del sindaco De Luca, che appaiono in molti casi deliberatamente ordinate a determinare tensioni tra le Istituzioni con finalità di autoproduzione politica", chiedono al prefetto Prefettura, e per conoscenza tra gli altri alla Procura della Repubblica, al Ministero degli Interni, alla Presidenza della Regione, di accertare la gravità dei fatti.

L’esposto riporta alcuni episodi sui quali i 55 chiede si indaghi: dal primo “blocco” dello Stretto (che un blocco non era) del 24 marzo, che ha fatto fare a De Luca un enorme balzo nella notorietà fuori da confini cittadini e anche regionali, all’episodio del 6 aprile, con una visita in una famiglia con una persona malata, quindi immunodepressa, per la consegna di un uovo di pasqua, fino ad arrivare agli stessi episodi del 10 aprile, e alla “escalation” dell’11, sabato scorso, al rione Taormina, con tanto di video, foto e polemiche, per arrivare ad una messa estemporanea sul tetto del Don Orione, “vietata dalle attuali normative”, scrivono.

In allegato il testo dell’esposto.

2020.04.17 - Esposto alla Prefetta su violazioni norme da parte del Sindaco De Luca

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