Cura Italia: Siracusano (FI), mio ordine del giorno per piano pubblicità istituzionale per sostenere aziende editoriali ​

24 Aprile 2020 Cronaca di Messina

“Abbiamo invocato per giorni l’esigenza e l’opportunità di una collaborazione di tutte le forze politiche in campo dinanzi a un’emergenza tragica. Bene, tutti gli emendamenti di Forza Italia e tutti gli emendamenti dell’opposizione sono stati bocciati in tronco. Oggi parliamo di ordini del giorno con l’auspicio che divengano premesse vincolanti per le misure previste dal nuovo decreto, che a questo punto arriverà probabilmente a maggio”.

Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio, per illustrare un suo ordine del giorno al decreto ‘Cura Italia’.

“Il decreto ‘Cura Italia’ è un provvedimento insufficiente, le nostre proposte emendative avrebbero migliorato il testo, dando risposte alle categorie professionali, alle associazioni, alle imprese, ai lavoratori, alle famiglie. Avete stanziato quattro soldi, 25 miliardi sono pochissimi per questa crisi, e avete dimenticato totalmente alcuni settori.​

Tra questi l’editoria, un comparto già in crisi – la carta stampata, i giornali online, le tv locali, le radio – con una contrazione registrata del 70% dei ricavi negli ultimi 10 anni. Sono aziende che vivono grazie a contratti pubblicitari che con questa crisi sono stati cancellati.​

Mi associo all’appello che era stato fatto qualche settimana fa dai Cdr dei maggiori quotidiani siciliani – ‘Gazzetta del Sud’, ‘La Sicilia’, ‘Giornale di Sicilia’ – che chiedevano al governo di predisporre un grande piano di pubblicità istituzionale, che consentirebbe a tante realtà di resistere in questo periodo.

Serve un impegno serio del governo per far sì che tutte le aziende editoriali possano sopravvivere in questo momento, continuando così a garantire il servizio straordinario che stanno dando ai cittadini e al Paese”.

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