Autopsie Covid, per sindacato Fgu Gilda Unams Università il box posizionato male. “Presenteremo esposto”

5 Giugno 2020 Politica

Presentato oggi il box per autopsie sulle vittime del Coronavirus, ci ha pensato la Fgu Gilda Unams Università a smorzare l’entusiasmo dellla direzione sanitaria sulla struttura messa a disposizione dal dipartimento della protezione civile della Regione.

Ma cosa contesta il sindacato, oltre il fatto che “probabilmente giunge con molto ritardo”? Di sicuro la logistica definita “stravagante”. Secondo il coordinatore Fgu Paolo Todaro “la camera di bio contenimento a pressione negativa, portatile” è stata “installata nell’unica stanza adiacente alla camera mortuaria bloccando l’accesso in entrata ed uscita delle salme, che da oggi dovranno transitare dalla sala di attesa e attraverso una porta di 60 cm (foto in basso), distante tra l’altro dall’allocazione disposta dal piano emergenziale che si trova in altro padiglione”.

La Fgu Gilda Unams Università che già aveva lamentato con una nota del 2 maggio scorso l’inadeguatezza e la carenza dei requisiti minimi della sala autoptica del Policlinico denuncia le gravi carenze che tutti, operatori e utenti vivono quotidianamente. “In realtà oggi avremmo un box di bio contenimento, ma non la possibilità di idoneo lavaggio delle mani, di disinfettante, di servizi igienici, del rispetto del distanziamento interpersonale e del numero massimo di capienza della stessa; tutto previsto nelle circolari ministeriali e assessoriali, ma sistematicamente disattese – spiega Todaro in un comunicato – Ciò che stupisce e che fa rabbia, non è l’installazione di un box, ma l’incapacità manageriale che si manifesta con enfasi e mistificazione della realtà, utilizzando gli organi di stampa. La Fgu Università si farà promotrice di inoltrare agli organi giudiziari competenti un dettagliato esposto denuncia in merito alla vicenda”.

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