Messina. Mercoledì via a pulizia e scerbatura alla Real Cittadella

6 Giugno 2020 Cronaca di Messina

Il Comune di Messina e l’Autorità Portuale vogliono sgomberare la Real Cittadella ma, per farlo, devono trovare una sistemazione alternativa alle persone che la occupano.

Da mercoledì 10 inizierà la scerbatura a opera della ditta Ecomonitor, mentre la Polizia Municipale e la Capitaneria di Porto identificheranno gli occupanti. Una volta sgomberati, verranno chiusi i varchi di accesso, per impedire nuove occupazioni. Messina Servizi provvederà alla bonifica e alla rimozione dei rifiuti.

Ieri mattina, nel corso di una “conference call”, svoltasi a Palazzo Zanca, con la regia dell’assessora alle Politiche del Mare Dafne Musolino, è stato messo un punto fermo. Tutti i soggetti che hanno competenze su quella porzione sul territorio faranno la propria parte: dall’Autorità di sistema portuale dello Stretto (rappresentata dal segretario generale Ettore Gentile) alla società Messina Servizi (presente il presidente Pippo Lombardo) e alla Polizia municipale, con il commissario Giovanni Giardina. «Finalmente – spiega l’assessora Musolino -, dopo una serie di sopralluoghi, sono state completate le fasi propedeutiche allo sgombero che hanno riguardato la quantificazione dei dati necessari per la scerbatura dei luoghi che sarà eseguita dalla ditta Ecomonitor; l’esecuzione dei lavori di bonifica e rimozione dei rifiuti affidati alla Messina Servizi; e la successiva chiusura dei varchi di accesso al fine di impedire nuove occupazioni. Le attività che sono state concordate tra l’Autorità portuale, il Comune, e la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, prenderanno il via mercoledì con l’identificazione degli occupanti da parte del personale della Polizia municipale e della Capitaneria di porto. Le attività proseguiranno sino al totale sgombero dell’area e alla chiusura di tutti gli accessiper consentire all’Autorità portuale l’avvio delle operazioni di riqualificazione». È un passo avanti importante, come sottolinea la Musolino, che conferma come ogni matassa ingarbugliata possa essere sbrogliata, sempre che ci sia la volontà politica. Ed è solo una questione di volontà politica anche quella che riguarda il risanamento delle aree degradate di Messina.

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