Residuato bellico sul torrente Larderia, scatta il presidio delle forze dell’ordine

15 Giugno 2020 Cronaca di Messina

Un proiettile di artiglieria rivenuto nel torrente Larderia vicino una ditta. Si tratterebbe di un residuato bellico della Seconda guerra mondiale. La prefettura ha già attivato tutte le procedure per la messa in sicurezza. Sul posto le forze dell’ordine, compresa la polizia municipale che ha attivato il presidio.

L’ultimo intervento dei militari per far brillare un ordigno si è registrato a Naso, dove un proiettile è stato rimosso secondo le previste procedure di sicurezza dagli artificieri del 4° reggimento genio della Brigata “Aosta” e fatto brillare nella cava Bruno. Dall’inizio del 2020 i guastatori del 4° reggimento comandato dal Colonnello Antonio Sottile, alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina, hanno già effettuato 41 interventi di bonifica in tutto il territorio siciliano, distruggendo un totale di 1.477 ordigni bellici.

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