25 Giugno 2020 Giudiziaria

ONERI RIFLESSI, ELIO SAUTA E GAETANO CALIO’ ASSOLTI IN APPELLO

Sentenza di primo grado completamente ribaltata e assoluzione piena. E’ questo il verdetto d’appello – come scrive Nuccio Anselmo su Gazzetta del Sud – per l’ennesimo processo intera di oneri riflessi, che vedeva coinvolti in questo caso due ex consiglieri comunali, ovvero Elio Santa e Gaetano Caliò, e anche un datore di lavoro, Marco Arcidiacono, come rappresentante legale per un certo periodo della onlus dell’arma, ovvero l’Associazione per le ricerche nell’Area mediterranea, tra l’altro imputata come persona giudici nel processo ‘Corsi d’Oro’. In primo grado erano state tre le condanne, ma ieri invece i giudici d’appello hanno sposato le teorie difensive degli avvocati Nicola Giacobbe, Salvatore Papa e Anna Maria Lombardo, assolvendo tutti con la formula ‘perchè il fatto non sussiste’ dalle imputazioni rimaste in piedi. I giudici d’appello definiscono in motivazione la vicenda processuale ‘piuttosto bizzarra‘, e affermano tra l’altro che in questa vicenda “…una cosa sola è certa, e cioè che in nessuno dei due casi considerati dal primo giudice, il Comune aveva subito alcun danno”. Nel luglio del 2019 il giudice monocratico della seconda sezione penale Fabio Pagana inflisse tre condanne: 2 anni e 6 mesi più una multa di 600 euro a Sauta, un anno e 4 mesi più 500 euro a Caliò, un anno e 8 mesi più 700 euro ad Arcidiacono. Secondo le accuse iniziali, i tre rispondevano di truffa e falso del privato in atto pubblico: Santa e Caliò come ‘percettori’ dei rimborsi durante il mandato politico a Palazzo Zanca, il terzo come datore di lavoro.

 

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