30 Giugno 2020 Giudiziaria

Il tentato omicidio di Cuscinà, condannati Paolo Gatto e Giuseppe Cutè

Il gup di Messina ha condannato a 19 anni e 10 mesi Giuseppe Cutè, a 17 anni e 4 mesi Paolo Gatto, e poi un anno e 4 mesi a Giovambattista Cuscinà per il tentativo di omicidio di Francesco Cuscinà, 64 anni, ferito il 25 agosto del 2018 sul viale Giostra a Messina. Gatto, figlio di Puccio, boss di Giostra, era accusato di tentativo di omicidio e rapina, Cutè, tentativo di omicidio e interposizione fittizia di beni, e infine Cuscinà, che rispondeva della detenzione di un’arma. I due si affiancarono al 64enne ed esplosero alcuni colpi d’arma da fuoco, colpendo il bersaglio alla testa, all’addome e al braccio. La pistola però si inceppò, ne scaturì anche una colluttazione, quindi la fuga dei due. Cuscinà riuscì a recarsi prima al punto territoriale di emergenza di Messina Nord e poi all’ospedale Piemonte. L’intento dei due era uccidere Cuscinà per contrasti nati all’interno del clan di Giostra.

 

Agguato a Giostra, chieste pesanti condanne per il tentato omicidio di Francesco Cuscinà