OGGI I FUNERALI DI FRANCO COSTA, IL GUERRIERO DALLA RISATA CONTAGIOSA

1 Luglio 2020 Cronaca di Messina

Si svolgeranno questo pomeriggio al Duomo, alle ore 16,30, i funerali del messinese Franco Costa, morto in Spagna stroncato da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Franco Costa, 47enne, grande appassionato di Vela, ha perso la vita proprio mentre si trovava in navigazione. Da qualche anno viveva a Valencia, ma tornava a Messina dove aveva lasciato il fratello Saso, il resto della famiglia e tantissimi amici negli ambienti velistici e non solo.

Sono molti i concittadini sconvolti dall’improvvisa scomparsa di Franco Costa, un atleta di valore, noto anche a livello internazionale. Un suo amico fraterno ha voluto mandarci un suo ricordo che pubblichiamo di seguito.

“Se n’è andato il velista Franco Costa. Un atleta con un approccio guerriero in qualsiasi regata. Stesso atteggiamento mentale, sia che si partecipasse ad un Campionato Mondiale, sia che si prendesse parte ad una regata domenicale con gli amici nei tiepidi inverni siciliani.
Si andava in acqua solo per dare il meglio, si viveva solo per dare il meglio.
Ed il “meglio” erano la sua contagiosa risata, la sua disponibilità a “sporcarsi” le mani, l’aiutare tutti in qualsiasi circostanza ovunque si trovava.
Tanti Campionati del Mondo, Europei, Italiani. Non serve ricordarli in una lista, era un forte velista e del suo valore tecnico da esprimere in ogni ruolo in barca non se ne è mai discusso. Un uomo in più sia in gara sia nella difficile messa a punto di una barca da regata in un evento importante.
La vela era il suo sogno da bambino, la sua realizzazione da adolescente, la sua passione da uomo, il suo lavoro fino a quando ci ha lasciati.
Le vene del collo si gonfiavano nel discutere con un Giudice, la sua voce tornava tranquilla come a chiedere scusa quando si accorgeva ed ammetteva di aver sbagliato, il suo ridere coinvolgeva chi era accanto a lui anche se non lo conosceva, mentre una birra ghiacciata spegneva l’arsura di una lunga giornata per mare.
Fantastico compagno di trasferimenti, quando si passava intere giornate a trasferire barche per il Mediterraneo, capace di discutere per ore o di chiudersi in un silenzio altrettanto lungo ad ammirare la forza della Natura su cui galleggi.
Non se n’è andato un velista, se ne andato un Uomo.

Francesco Macaluso

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