Teatro in lutto, addio a Donatella Venuti

4 Luglio 2020 Culture

Teatro messinese in lutto. È morta l’attrice e regista Donatella Venuti, che a un’attività artistica molto intensa, cominciata nel 1974, ha unito anche quella didattica. Ha diretto laboratori teatrali e corsi di recitazione.

Ha anche organizzato spettacoli classici e messo in scena numerose opere di sua produzione. Tra le ultime rappresentazioni “Cuerpo de alma” al teatro 3 Mestieri per il ciclo del “teatro all’aperto” e “Caterina”, una storia familiare tragica con tinte grottesche. In precedenza per il teatro di Morman aveva scritto e interpretato “Frida Kahlo. Io sono una donna d’acqua”, un omaggio alla pittrice simbolo di una femminilità trasgressiva.

Oltre al teatro, Donatella Venuti, che era laureata in lettere e filosofia, aveva recitato nel film “L’ultimo padrino” di Marco Risi e nella serie televisiva di Rai3 “Agrodolce” girata in Sicilia.

Così lo ricorda Davide Liotta, presidente dell’Associazione culturale ARB.

Oggi non è facile scrivere ed anche il cielo è cupo, è un giorno triste per l’arte. Donatella Venuti va via, lasciando il ricordo di una professionista attenta, passionale e perbene. Un’attrice, una scrittrice, una donna che ha contribuito a impreziosire la stagione “aria nuova in me”. È bastato un incontro, una mail e l’attività teatrale è diventata “incontro di anime”. La vogliamo ricordare felice e sfrontata come la sua “Frida”, amara e sola come la nostra “Medea”. Quella Medea che avrebbe voluto portare sul palcoscenico ancora una volta, ma che così non sarà. Noi ci impegniamo a non dimenticarla, mai. Continua a volare in alto, Donatella, buon viaggio.

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