Depistaggio Borsellino, fissata a ottobre l’udienza sulla richiesta di archiviazione a Messina

16 Luglio 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il 19 ottobre prossimo davanti al gup Simona Finocchiaro sarà discussa la richiesta di archiviazione della Procura di Messina sul depistaggio per ricostruire la strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, il 19 luglio del 1992, tra qualche giorno saranno 28 anni di misteri. Lo scrive oggi su Gazzetta del Sud Nuccio Anselmo.

Un’inchiesta durata parecchi mesi che ha visto iscritti nel registro degli indagati per calunnia aggravata i magistrati Carmelo Petralia e Anna Maria Palma, che all’epoca da Caltanissetta indagarono sull’attentato.

“Anomalie” ma non profili di rilevanza penale hanno scritto i magistrati di Messina guidati da Maurizio De Lucia, dopo aver scoperto tra l’altro atti e bobine audio mai esaminati in tutti questi anni. Ma le vittime del depistaggio del falso pentito Vincenzo Scarantino si sono opposte alla richiesta di archiviazione, depositando un atto con gli avvocati Rosalba Di Gregorio e Gaetano Scozzola, difensori delle parti civili nel procedimento.

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