“Posto Occupato”: parte dal Dipartimento COSPECS Unime il Segnalibro 1522

19 Luglio 2020 Culture

Domani alle ore 9.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Cognitive Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali (COSPECS), in occasione della prima sessione di Lauree in presenza verrà presentata l’iniziativa “Segnalibri 1522”.

L’iniziativa, nata in collaborazione con la campagna di sensibilizzazione di “Posto Occupato” dal titolo “Una dose di libri”, intende promuovere la linea telefonica e le app che accolgono con operatrici specializzate le richieste di aiuto e di sostegno delle vittime di violenza e di stalking.

Alla cerimonia, nel corso della quale verrà riservato un “Posto Occupato” in ricordo di Lorena Quaranta e di tutte le vittime di femminicidio, saranno presenti il Rettore dell’Università di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea, la Prorettrice al Welfare e politiche di genere, prof.ssa Giovanna Spatari, la Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) prof.ssa Concetta Parrinello, il Direttore del Dipartimento COSPECS, Prof. Pietro Perconti, la prof.ssa Milena Meo delegata per questioni di genere del Dipartimento COSPECS, e l’ideatrice della Campagna Posto Occupato dott.ssa Maria Andaloro.

“Si tratta dell’ennesima iniziativa in Ateneo volta a focalizzare l’attenzione sul tema della violenza di genere – dichiara la neo Prorettrice prof.ssa Spatari- “Consolidate ormai le attività formative, attraverso la realizzazione del ciclo di seminari sulla violenza di genere, coordinati dalle professoresse Vittoria Calabrò e Daniela Novarese e giunti con successo alla terza edizione, l’Università porta avanti azioni volte a un sempre maggiore coinvolgimento delle studentesse e degli studenti, sia attraverso organizzazione di attività che stimolino riflessioni condivise, come è avvenuto lo scorso 9 luglio attraverso il webinar sulla violenza di genere, sia rivolte all’implementazione degli studi specifici in argomento, come dimostrato dall’istituzione del premio di laurea, dedicato alla memoria della professoressa Maria Antonella Cocchiara. Non manca e non mancherà inoltre il sostegno dell’Ateneo nei confronti del territorio,  come dimostrato ad esempio dalla apertura della frequenza dei seminari sulla violenza a operatori che, a vario titolo, si occupano del tema”.

“L’iniziativa si inserisce sulle tracce della campagna di sensibilizzazione Posto Occupato, alla quale l’Università di Messina aderisce da anni” spiega la Prof.ssa Milena Meo. “Con questa iniziativa vogliamo ricordare chi ha perso la vita ma anche invitare ad una responsabilità sociale che chiama tutti e tutte a chiedere aiuto e segnalare episodi di cui si è a conoscenza. Con il segnalibro vogliamo concretamente aiutare a diffondere tra tutte/i coloro che usufruiscono dei servizi della nostra biblioteca un numero telefonico e i contatti che in caso di emergenza possono salvare delle vite. Il nostro Ateneo – continua la Prof.ssa Meo – è particolarmente attento alle questioni di genere ed è oggi tra i pochi atenei a essersi dotato di un Prorettorato dedicato al welfare e alle politiche di genere e ad offrire una materia di studio specifica sul tema, Sociologia politica e questioni di genere, che tutti gli studenti dell’ateneo possono inserire come materia a scelta nel loro piano di studi e che fa capo al corso magistrale LM 87/88.”

“Grazie all’Università di Messina e nello specifico al Dipartimento COSPECS per aver voluto condividere la campagna “Una dose di libri” – afferma Maria Andaloro – Veicolare le informazioni è fondamentale. Perché la violenza è principalmente un problema culturale. Perché dopo è troppo tardi. Sempre”.

Durante l’incontro verranno distribuiti i primi Segnalibri 1522 che successivamente accompagneranno i libri presi in prestito alla biblioteca del COSPECS.

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