Hotspot di Bisconte, il prefetto annulla l’ordinanza del sindaco De Luca

21 Luglio 2020 Politica

Il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi ha annullato l’ordinanza contigibile ed urgente del sindaco di Messina Cateno De Luca che disponeva la chiusura del centro di prima accoglienza migranti di Bisconte. «La gestione dell’hotspot è di competenza del Governo e non può essere soggetta ad ordinanza sindacale» scrive la Prefettura in una nota stampa. «Per ciò che attiene le eventuali decisioni sul futuro dell’hotspot – prosegue la nota – il Prefetto conferma in ogni caso le esistenti interlocuzioni con il ministro Lamorgese con la disponibilità a prendere in considerazione anche le motivazioni dell’amministrazione comunale».

Solo ieri sera il sindaco di Messina aveva cantato vittoria: «Da quanto rilasciato alla stampa dal Ministro Lamorgese – aveva detto De Luca – si desume che l’ordinanza sindacale che ho emesso sabato scorso ha convinto chi sta sopra le nostre teste a prendere atto della scelleratezza dell’Hotspot di Bisconte, cambiando impostazione sulle politiche di soccorso ai migranti, la quale deve continuare, ma non così».

«Il Ministro dell’interno – aveva aggiunto il Primo cittadino – ha detto che aspetta comunicazioni dalla Prefettura di Messina che non potrà che confermare quanto ormai è noto a tutti, con l’aggravante che sono spariti 20 migranti da quasi una settimana e nessuno sta riuscendo ad individuare dove sono andati a finire».

«In ogni caso – aveva concluso il sindaco peloritano – fra tre giorni scadranno i termini da me concessi per chiudere l’hotspot di Bisconte e spero di non arrivare ad un altro scontro istituzionale senza precedenti». Ma la situazione ora sembra diversa.

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