Messina, il Tar sospende l’ordinanza contro il 5G del Comune

23 Luglio 2020 Cronaca di Messina

Il Tar di Catania ha accolto la richiesta di Vodafone Italia di sospendere l’ordinanza contro il 5G del Comune di Messina, emanata lo scorso 27 aprile dal sindaco Cateno De Luca, stabilendo che la valutazione sui rischi legati ai campi elettromagnetici spetta esclusivamente all’Arpa e richiamando il principio sancito dal recente d.l. 16 luglio 2020 per cui eventuali limitazioni decise dai Comuni, devono riferirsi a siti sensibili individuati in modo specifico: non è invece possibile introdurre limitazioni alla localizzazione di stazioni radio base in aree generalizzate del territorio comunale.

La disposizione del Tribunale amministrativo sancisce, per un verso, «l’illegittimità di un divieto generalizzato alla installazione degli impianti in esame, per un altro, l’impossibilità di adottare ordinanze contingibili e urgenti in una materia la cui competenza è riservata allo Stato».

Il provvedimento, emesso dalla Prima sezione del Tar (presidente Pancrazio Maria Savasta, estensore Giuseppina Alessandra Sidoti, primo referendario Giovanni Giuseppe Antonio Dato), ha anche fissato la trattazione di merito all’udienza del 3 dicembre prossimo.

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