SS 113, i Forestali a lavoro per le opere di scerbatura dell’arteria

7 Agosto 2020 Cronaca di Messina

Sulla SS 113, la strada che da Gesso arriva a Contrada Casazza, passando per le Quattro Strade (Don Minico), della pulitura delle sterpaglie accumulate ai bori della strada e delle opere di contrasto agli incendi boschivi se ne stanno occupando in questi giorni gli operai dell’Azienda Regionale di Sviluppo Rurale di Messina. A darne notizia, complimentandosi, sono le associazioni Fare Verde e Vento dello Stretto, ricordando che la manutenzione dell’arteria “è (o sarebbe) affidata all’Anas“.

“Esprimiamo il nostro vivo apprezzamento per l’opera svolta dai “Forestali” stagionali o “precari” sul nostro territorio, i quali per 151, 101, o 78 giorni ogni anno cercano di garantire viali parafuoco, pulitura del sottobosco, ma sono anche impegnati nella stagione invernale nell’importante lavoro di pulitura dei torrenti, determinante per contrastare i pericoli legati alle alluvioni“, scrivono le associazioni in una nota congiunta.

“Da oltre due anni non si effettuava alcun intervento di scerbatura sulla predetta strada statale ed in alcuni tratti la vegetazione aveva invaso la carreggiata con pericolo per gli utenti. Inoltre l’eliminazione delle sterpaglie è molto utile nella prevenzione degli incendi boschivi che, purtroppo, annualmente interessano il nostro territorio”, sottolineano.

“Esprimiamo vivo apprezzamento per l’operato dei Forestali – dichiarano Ciccio Rizzo e PieroGatto, responsabili messinesi dell’Associazione nazionale “Fare Verde Onlus” – che stanno svolgendo un’importante opera di prevenzione. Da tempo Fare Verde chiede ai Governi Regionali succedutisi di potenziare il Corpo Forestale, vero presidio a tutela del nostro patrimonio ambientale. Il Presidente Rosario Crocetta voleva chiudere il Corpo Forestale sull’onda di becere strumentalizzazioni anche mediatiche. Il Presidente Nello Musumeci ha impresso un’inversione di tendenza netta riavviando il percorso per le nuove assunzioni. Al Governo Regionale in carica chiediamo uno sforzo maggiore: il nostro patrimonio boschivo è in pericolo ed a causa degli scellerati comportamenti di alcuni è necessario dare nuove ed ingenti risorse ed energie al Corpo Forestale nella sua opera di prevenzione, repressione e controllo del territorio. Bisogna fare presto, rischiamo di pagare il prezzo degli errori degli anni passati”.

“Grazie agli Operai dell’Azienda Sviluppo Rurale di Messina – prosegue Piero Adamo, Presidente di Vento dello Stretto – guidati dal Caposquadra Aurelio Arena e dal Capo Operaio Giuseppe Cosenza per l’attività di queste settimane che sta mitigando i disagi di tanti messinesi che utilizzano la SS113, non solo perché residenti nei villaggi collinari ma anche in alternativa alla martoriata tangenziale ed alla Strada “San Michele-Portella” chiusa per lavori proprio in questo periodo. Questi “ragazzi”, spesso ultra cinquantenni, superando problematiche di competenza e “scarica barile” fra Anas ed altri Uffici e dimostrando di avere energie e voglia di fare stanno svolgendo con buonsenso un’attività utilissima per i messinesi”.

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