E’ di Viviana Parisi il corpo trovato a Caronia identificato dalla fede nuziale

8 Agosto 2020 Cronaca di Messina

Ormai è certo, il cadavere irriconoscibile trovato riverso nei boschi di Caronia (Messina) e quelllo della dj Viviana Parisi, scomparsa con il figlio Gioele di 4 anni il 3 agosto. La certezza è arrivata dalla fede nuziale al dito ritrovata dagli investigatori e dal medico legale. Ancora in corso le ricerche del figlio. L’abbigliamento sul corpo straziato aveva subito fatto intuire che quel cadavere era quello di una donna: pantaloncini jeans e scarpe adidas Stan Smith con una striscia rosa fluorescente, e una canotta. Un indumento, comunque, sembrerebbe compatibile con quello di Viviana Parisi. Ma sarà l’esame del Dna ha dare la certezza sull’identità.

Il corpo è stato rinvenuto in una boscaglia dai cani dei vigili del fuoco. Da giorni squadre di vigili del fuoco, protezione civile, polizia e carabinieri sono impegnati nelle ricerche con l’aiuto di cani molecolari e biologici e con il sorvolo di droni e elicotteri. Inoltre si sono moltiplicati gli appelli dei familiari per chiedere alla donna di tornare a casa. Gli investigatori della squadra mobile di Messina nei giorni scorsi sono arrivati a casa di Daniele Mondello, marito della Parisi, e hanno portato via un tablet e alcuni oggetti appartenenti alla donna e al bambino.

Un’altra donna scomparsa, rintracciata

Intanto, è stata rintracciata a casa di un’amica a Sant’Agata di Militello un’altra donna, anche lei di 43 anni, scomparsa ieri da Castel di Lucio, comune messinese che dista 21 km da Caronia. La scomparsa è stata denunciata ieri dai familiari. In un primo momento si stava appurando se il corpo potesse appartanere a una delle due donne. Ipotesi adesso scartata.

Il procuratore di Patti Angelo Cavallo, che coordina l’inchiesta per sequestro di persona di Viviana Parisi, il medico legale e la polizia scientifica sono sul luogo del ritrovamento.

Si intensificano le ricerche del figlio

E  ancora prima di un riconoscimento ufficiale il giallo ha presentato un altro risvolto drammatico non ancora risolto: se la donna morta è proprio Viviana, dov’è finito il figlio Gioele di 4 anni con cui è scomparsa? Le ricerche del bambino sono riprese con un massiccio impegno di uomini, mezzi e cani molecolari che proseguiranno per tutta la notte. L’area divisa per reticoli è di oltre 300 ettari. Le ricerche si svilupperanno a partire dal punto in cui è stato ritrovato il cadavere irriconoscibile della donna. In linea d’aria è a meno di un chilometro dalla galleria Pizzo Turda nel quale Viviana Parisi ha avuto il lieve incidente con il furgone degli operai di una ditta di manutenzione. Secondo la ricostruzione degli stessi operai, che si sono subito fermati per deviare il traffico, la donna avrebbe proseguito per un tratto e poi sarebbe scomparsa. I vigli del fuoco hanno seguito le sue tracce per alcune centinaia di metri. La logica avrebbe voluto che Viviana imboccasse un varco sul lato destro della carreggiata. Invece, la posizione del cadavere, ammesso che sia proprio quello della donna, indica che abbia lasciato a piedi l’autostrada scavalcando il guard rail a sinistra. Da qui si sarebbe allontanata per alcune centinaia di metri prima di trovare la morte nella boscaglia vicina. Gli operai sostengono che era sola (altri dicono che fosse con il figlio). Resta da capire a questo punto dove sia finito Gioele.

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