Dura nota di Legambiente Messina su operazione “spiagge Covid free” e abbattimento alberi a Messina

17 Agosto 2020 Cronaca di Messina
Legambiente Messina ha inviato oggi due note al comune di Messina ed a vari enti in merito alla campagna di sanificazione/disinfestazione e all’abbattimento/capitozzatura di alberi.
In particolare Legambiente Messina chiede al comune di sapere quali prodotti siano stati utilizzati per i recenti interventi di sanificazione, definiti covid free, delle spiagge cittadine e per la disinfestazione diffusa sul territorio e se gli organi di controllo ASP ed ARPA, a cui la nota è stata inviata per conoscenza, fossero stati preventivamente avvertiti. Riguardo all’abbattimento di alberi, l’ultimo dei quali il ficus di piazza Juvara, Legambiente Messina chiede, pur consapevole dei rischi schianto e dell’errata messa a dimora di taluni esemplari arborei, se il comune si sia adeguato alle prescrizioni della Soprintendenza che con nota del marzo 2019 disponeva “l’immediata sospensione di taglio alberi nelle aree vincolate” e sollecitava l’autorità giudiziaria a perseguire eventuali responsabilità penali (la nota è stata inviata per conoscenza alla Soprintendenza ed anche alla Procura della Repubblica). Legambiente Messina ha inoltre sollecitato il comune a fornire tutts la documentazione relativa alla campagna di potatura/capitozzatura ed abbattimento di alberi in città, già richiesta formalmente in data 18 gennaio 2019 ed ancora oggi parzialmente inevasa.
La notizia
Messina, sindaco De Luca fa sanificare i granelli di sabbia e mostra le operazioni in un video: “Da noi spiagge Covid free”.
Il sindaco di Messina Cateno De Luca ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video che mostra alcuni operatori impegnati a sanificare la spiaggia. Il disinfettante viene spruzzato direttamente sulla sabbia, nonostante secondo medici e virologi i granelli di sabbia e l’acqua marina non riescano a mantenere in vita il virus e trasmetterlo quindi all’uomo. La sanificazione, oltre che inutile, può essere dannosa, soprattutto all’ecosistema e all’ambiente, come hanno denunciato già alcuni mesi fa associazioni come il Wwf. Eppure De Luca, attraverso i social, rivendica la bontà dell’iniziativa e fa sapere di avere mobilitato “20 squadre” per il lavoro di sanificazione permesso “grazie a finanziamento concesso dall’assessorato Territorio e ambiente e sanità”.
Di seguito pubblichiamo le denunce inviate al comune di Messina

Alla Soprintendenza di Messina

Alla Procura della Repubblica di Messina

Oggetto: Abbattimento alberi e richiesta informazioni gestione patrimonio arboreo cittadino

Con riferimento alla nota della Soprintendenza di Messina prot. N. 0001777 del 19 marzo u.s., che si allega alla presente, in riscontro a nostro sollecito tramite pec del 21 gennaio u.s. , considerato che continuano i tagli di alberi sul territorio comunale, come attestano le segnalazioni sui social in merito ai tagli di ficus in via Torrente Trapani basso e di recente in piazza Juvara, si richiede nuovamente se il Comune si sia adeguato alle prescrizioni della Soprintendenza e/o se ha motivato secondo normativa le ragioni del proprio intervento.

Si coglie l’occasione per sollecitare la trasmissione della documentazione completa già richiesta con nostra nota protocollata all’urp il 20036 del 18 gennaio 2019.

Cordiali saluti,

Cinzia Oliva (presidente Legambiente Messina)

 

Oggetto: Richiesta informazioni sui prodotti utilizzati e le modalità di esecuzione degli interventi di sanificazione e disinfestazione nella città di Messina

In questi giorni abbiamo assistito ad interventi di sanificazione sulle spiagge cittadine definiti covid free.

Nelle settimane passate è stata condotta una massiccia campagna di disinfestazione in tutta la città contro zanzara tigre, pappataci, blatte, zecche.

Considerato che già nel mese di aprile sono stati effettuati interventi di sanificazione anti covid nelle strade di Messina, si chiede alle autorità in indirizzo:

1) quali prodotti si stanno utilizzando per la disinfestazione e la sanificazione in corso in tutta la città;

1) se sono stati effettuati studi preliminari per accertare la presenza degli insetti striscianti e volanti, e se tale presenza fosse ugualmente diffusa sul territorio o concentrata prevalentemente in alcune zone, in modo da diversificare l’entità dell’intervento ;

2) se sono state accertate le eventuali cause della presenza degli insetti (rifiuti abbandonati, perdite d’acqua e fognarie, diffusione erbe spontanee, ecc…) e quale piano d’intervento è stato varato per rimuoverle;

3) se sono stati valutati i rischi sull’impatto di tali prodotti su tutta la biodiversità, comprese le api che, come tutti sanno sono protette in quanto a serio rischio di estinzione, e quali precauzioni siano state prese;

4) se il piano d’intervento anti covid sulle spiagge cittadine  e la campagna di disinfestazione siano state preventivamente sottoposte all’attenzione degli enti di controllo e quali prodotti sono stati utilizzati;

5) se gli operatori che stanno effettuando gli interventi di disinfestazione e sanificazione hanno le necessarie competenze e l’esperienza utile per effettuare i suddetti interventi;

6) quali strategie sono state definite per valutare gli esiti e l’efficacia degli interventi di disinfestazione e sanificazione attuati.

In attesa di urgente riscontro alla presente, cordiali saluti,

Cinzia Oliva (presidente Legambiente Messina

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