Viviana Parisi, i genitori in Procura: “Sicuri che sia lei?”

17 Agosto 2020 Cronaca di Messina

I genitori di Viviana Parisi dubitano che il corpo trovato lo scorso 8 agosto nelle campagne di Caronia possa essere della figlia. Questo dopo che gli è stata negata la possibilità di vedere le immagini del cadavere.

Luigino Parisi e la moglie hanno incontrato oggi, insieme al genero Daniele Mondello, il procuratore di Patti Angelo Cavallo che coordina l’inchiesta per omicidio volontario e sequestro di persona, al momento senza indagati.

A ricostruire l’incontro è il legale di Mondello, l’avvocato Pietro Venuti. “I genitori – ha detto il penalista – avevano dei dubbi addirittura sul fatto che si potesse trattare di Viviana e volevano visionare delle foto del cadavere. Gli è stato spiegato che, dai riscontri, in particolare la fede e i vestiti, erano sicuri si trattasse di Viviana e che non era il caso e non era  possibile visionare le foto. Tuttavia hanno permesso ai genitori di fare delle ricerche autonomamente».

I genitori della dj di Venetico hanno chiesto di vedere le foto per avere la conferma visiva che si tratti della loro figlia e di potere svolgere ricerche del nipote Gioele, di 4 anni di cui non si hanno tracce dallo scorso 3 agosto. Ma Cavallo, ha spiegato loro che non era possibile, ma che non ci sono dubbi sull’identità della vittima.

La famiglia Mondello, come annuncia il legale Pietro Venuti, “presto nominerà un consulente di parte per verificare dinamica e danni dell’incidente stradale avuto da Viviana Parisi” prima della sua scomparsa per “fare chiarezza sulla vicenda”. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è quella che Gioele possa essere morto nell’impatto tra l’Opel Corsa guidata dalla donna e il furgone, fermo, di operai che stavano eseguendo delle manutenzioni in una galleria dell’autostrada Palermo-Messina. Sulla vettura sono in corso verifiche da parte della polizia scientifica.

Intanto, a Caronia, nella zona in cui è stato trovato il cadavere di Viviana, continuano le ricerche del piccolo Gioele, 4 anni. Di lui non si hanno più notizie dal 4 agosto, quando in auto con la madre ha avuto un incidente sull’A20 Messina-Palermo. Nelle attività di ricerca, coordinate dalla Prefettura di Messina, sono impiegati più di 70 tra soccorritori e volontari.

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