A soli 28 anni: Paolo Chillè non ce l’ha fatta

7 Settembre 2020 Cronaca di Messina

Paolo Chillè, il ragazzo di Messina affetto da una rara forma di tumore in fase metastatica all’interno della gabbia toracica, non ce l’ha fatta. È morto oggi dopo aver combattuto con tutte le sue forze una battaglia difficilissima contro una malattia rarissima in grado di ‘mangiare le ossa’. Era partito il 21 ottobre dello scorso anno per gli Stati Uniti d’America per essere curato a Santa Monica, in California, dove ad attenderlo trovo’ un’equipe di medici che tentò alcune terapie sperimentali adatte al suo delicatissimo caso. Una vera e propria gara di solidarietà, partita da Messina attraverso i social, e grazie alle quale si riuscirono a raccogliere circa 150 mila euro, aveva permesso a Paolo di poter partire per gli Stati Uniti e sperare ancora.

Dopo le cure negli Usa il giovane aveva fatto ritorno a Messina all’inizio di quest’anno continuando la terapia al Policlinico.”

Il nostro grande eroe Paolo, è volato in cielo – si legge in un post pubblicato nella pagina della raccolta fondi. Tanti i messaggi lasciati sui social network da amici e conoscenti, increduli davanti alla notizia della sua morte. “Sei la più grande testimonianza di fede e di speranza che abbia mai conosciuto. Ci hai insegnato a vivere e adesso anche se qui è tutto più buio, goditi il posto in paradiso che sicuramente ti sei guadagnato! In questa terra non ti dimenticheremo mai”, ha scritto un utente. “Hai finito di soffrire, sei stato un guerriero e anche se per poco è stato un piacere per me averti conosciuto ed avere conosciuto la tua ragazza Pamela.. due splendide persone! Adesso sei tra gli angeli e nulla più può accadere”, è un altro messaggio. E ancora: “Ti abbiamo visto nascere, imparare a camminare e a parlare, a correre e ad andare in bici, da piccolo eri un bambolotto, da adolescente un bellissimo ragazzo, hai combattuto la tua battaglia e noi abbiamo pregato in silenzio per la tua guarigione, rispettando il tuo dolore e il dramma della tua famiglia. Adesso sei una stella che illumina il cielo di coloro che ti hanno amato e hanno fatto di tutto per regalarti un po’ di speranza”.

LA STORIA DI PAOLO

Paolo, 28anni di Messina, era affetto da una rara forma di tumore da 4 anni. Si tratta di un sarcoma in fase metastatica all’interno della gabbia toracica che gli ha causato una frattura alle iliache e metastasi sparse nelle costole. La chemioterapia e la radioterapia non sono bastati per risolvere il problema, anzi è arrivato addirittura in isolamento e per riprendersi ha subìto due trasfusioni di sangue. Un tumore raro per cui è difficile trovare una cura adatta per il forte dolore perché è in grado di “mangiare le ossa”. Paolo è stato costretto a sottoporsi ogni tre mesi ad una radioterapia mirata, ma i risultati non hanno portato a nessun risultato.

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