Bimba di due anni morta all’ospedale di Sant’Agata di Militello, condannato il medico

12 Settembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

La madre aveva invocato più volte giustizia per la sua piccola. Dopo sei anni la sentenza: il giudice di Patti  ha  condannato in primo grado, il medico Maria Gabriella Dongarrà a 2 anni e 4 mesi per omicidio colposo nell’ambito del processo nato per  la morte di Sharon Manasseri, appena due anni, deceduta nel 2014 all’ospedale di Sant’Agata di Militello.

La piccola era stata accompagnata al nosocomio dalla madre Giuseppina Gullia e dal padre, Giovanni Manasseri per disturbi allo stomaco e perché vomitava. Ricoverata, è morta poche ore dopo per un’occlusione intestinale. La Procura ritiene che, con esami più accurati, la bimba avrebbe potuto essere salvata, ma il medico non avrebbe eseguito gli esami necessari. I genitori dopo la morte della figlia avevano presentato una denuncia alla polizia. Oggi dopo 6 anni la sentenza di primo grado. La famiglia della bambina era difesa dagli avvocati Salvatore Caputo e Giuseppe Serafino.

Il medico condannato fu rinviato a giudizio nel 2017 su richiesta dell’allora procuratore generale del tribunale di Patti Giuseppe Costa. Il processo iniziò il 2 maggio 2018 favanti al giudice monocratico.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione