Messina: È tornato in carcere l’untore sieropositivo

30 Settembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

L’untore sieropositivo, il 56enne Luigi De Domenico, già rinviato a giudizio per omicidio aggravato (il processo inizierà venerdì) è tornato in carcere. È accusato di aver provocato il decesso dell’avvocatessa S. G., che morì per AIDS conclamato nel luglio del 2017 a soli 45 anni. Su questa vicenda c’è un’altra inchiesta che coinvolge due medici che non avrebbero compreso la gravità delle condizioni della donna, sia per una diagnosi errata e tardiva, sia per le cure che le furono prescritte.

De Domenico, difeso dall’avvocato Carlo Autru Ryolo, era ai domiciliari.

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