8 Ottobre 2020 Politica e Sindacato

Coronavirus, De Luca: «Le mezze misure non servono a nulla. Dobbiamo riattivare il nostro gabinetto di guerra?»

Dopo l’approvazione da parte del Governo di un nuovo decreto legge, che estende le norme già previste dal dpcm del 20 settembre in vigore fino ad oggi, prorogando lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, anche il sindaco di Messina Cateno De Luca interviene sulla situazione attuale e sulle eventuali misure da introdurre per contenere la diffusione del virus.

“Dobbiamo riattivare il nostro gabinetto di guerra?”, si chiede il primo cittadino in un post su Facebook.

“L’andamento epidemiologico – spiega – non mi rende sereno e le mezze misure al cospetto di certe dinamiche non servono a nulla. Domani alle ore 11:00 faremo un summit a porte chiuse in Prefettura per assumere le decisioni consequenziali”.

“Nel frattempo – prosegue – ho chiesto a Massimiliano Minutoli, assessore comunale Protezione civile, di predisporre la macchina organizzativa in assetto di guerra come è stato per il periodo marzo – maggio”, conclude, postando a corredo del testo un video, girato dal Coc il 7 aprile, nel quale ribadiva la necessità di dover utilizzare le mascherine ancora a lungo.

Già qualche giorno fa, il 4 ottobre, sempre sui social, De Luca aveva prospettato la possibilità di riaprire il centro comunale di protezione civile e “riprendere con le mie attività di controllo e repressione a colpi di ordinanze e sanzioni”.