Lavori tra le vie Gazzi e Don Blasco a Messina, divieti di sosta e limiti di velocità nella zona

19 Ottobre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Per consentire l’esecuzione dei lavori di realizzazione strada di collegamento viale Gazzi e approdo FS per via Don Blasco a Messina, sono stati adottati provvedimenti viabili in vigore sino al 31 gennaio 2021.

In via Maregrosso, nel tratto compreso tra le “Case D’Arrigo” e la via S, Cosimo, saranno pertanto vietati la sosta 0-24 su entrambi i lati ed il transito veicolare nella semicarreggiata lato ovest (lato monte), garantendolo, in sicurezza, a doppio senso di circolazione, nella restante semicarreggiata lato est (lato mare), con la larghezza minima di 6 metri, non interessata dai lavori e permettendo l’accesso a tutti gli ingressi, pedonali e carrabili, per mezzo di appositi dispositivi ed il transito pedonale su marciapiedi e su percorsi pedonali protetti o deviando i pedoni sul marciapiede del lato della strada non interessato dagli interventi. I due sensi di circolazione, disponibili nella semicarreggiata lato est (lato mare) di via Maregrosso, dovranno essere separati tramite la realizzazione di segnaletica stradale orizzontale e la collocazione di ‘‘delineatori flessibili’’ ancorati alla pavimentazione stradale. Vigerà inoltre il limite massimo di velocita 20 km/h in entrambi i sensi di marcia.

In via Don Blasco, nel tratto del tronco 2° compreso tra le sezioni n. 12 e n. 16 (tratto compreso tra via S. Cecilia ed il numero civico 67), saranno vietati la sosta 0-24 su entrambi i lati ed il transito veicolare nella semicarreggiata lato ovest (lato monte), garantendo l’accesso a tutti gli ingressi, pedonali e carrabili; istituiti, il senso unico alternato di circolazione nella semicarreggiata lato est (lato mare), con regolamentazione semaforica e collocazione di idonea segnaletica stradale e con l’ausilio, durante i periodi di maggior traffico veicolare, di movieri dotati di apposite palette; ed il limite massimo di velocita 20 km/h in entrambi i sensi di marcia.

In viale Europa (asta Zaera), tratto a valle di via La Farina, vigeranno i divieti, di sosta 0-24 su entrambi i lati in via Gibilterra, tratto di viale Europa a valle di via La Farina, ed in via Suda, e di transito veicolare nelle porzioni di carreggiata di via Gibilterra, viale Europa (tratto a valle di via La Farina) e via Suda, con realizzazione della segnaletica stradale orizzontale di striscia di mezzeria per la delimitazione dei due sensi di marcia nei tratti di carreggiata, con una larghezza minima di 6 metri, di via Gibilterra, tra le vie La Farina e Suda, e di viale Europa, tra le vie La Farina e Industriale; il transito veicolare sarà anche interdetto nel tratto di via Gibilterra a valle dell’intersezione con via Suda ed in quello di viale Europa, a valle dell’intersezione con via Industriale, ad eccezione di tutte le attività frontistanti alle quali dovrà essere garantito l’accesso; istituiti infine la “direzione obbligatoria a destra” in via Industriale ad intersezione con viale Europa; il senso unico alternato di circolazione in via Suda, con diritto di precedenza per i veicoli in direzione di marcia mare-monte; e la “direzione obbligatoria diritto”, in via La Farina, ad intersezione con il tratto di viale Europa a valle della stessa via La Farina.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione