Pippo Campagna ai sindacati: “Atm Spa non ha peccato né di inefficienza né di impreparazione”

20 Ottobre 2020 Politica

Dopo il richiamo di lunedì di Orsa, Cisal, Cisl e Ugl sul ritardo nell’organizzazione dei trasporti per fronteggiare le nuove necessità di distanziamento volute dalla pandemia in corso non si fa attendere la risposta del presidente di Atm Spa Pippo Campagna, che definisce l’attacco delle sigle sindacali come “un’operazione mediatica che non trova riscontro nei fatti”

“Non accetto che si dicano falsità e si crei tra i cittadini un pericoloso ed inutile allarmismo -ha affermato il presidente di Atm in una nota-  In questi mesi, Atm Spa non ha peccato né di inefficienza né di impreparazione e grazie al lavoro congiunto del management, che ci ha sempre messo la faccia, e della stragrande maggioranza delle maestranze, che non si sono risparmiate, il servizio di trasporto pubblico è stato potenziato e sono state adottate le necessarie misure di prevenzione imposte da questa fase così delicata dell’emergenza Covid”

“Siccome le chiacchiere stanno a zero e a me piace far parlare i numeri – continua Campagna-  voglio dire con chiarezza cosa abbiamo fatto in questi mesi: innanzitutto da giugno ad oggi abbiamo assunto 67 nuovi autisti e pochi giorni fa abbiamo pubblicato due nuovi bandi per il reclutamento di altri 90 autisti. Per quanto riguarda il parco mezzi, abbiamo comprato dalla vecchia Atm, oggi in liquidazione, 11 autobus e altri 5 verranno trasferiti alla nuova azienda a breve. Con una fornitura dalla Germania abbiamo ulteriormente incrementato la nostra flotta con 17 autobus Euro 5 e nei prossimi mesi arriveranno anche i 14 bus previsti nel bando “Agenda Urbana”. Da quando è iniziata la scuola abbiamo effettuato ben 893 corse bis, ovvero abbiamo potenziato il servizio sulle linee che servono gli istituti scolastici negli orari di entrata di uscita da scuola. Ci siamo contestualmente premurati di avviare un monitoraggio costante della situazione a bordo dei nostri mezzi e, pertanto, non consentiamo ai sindacati di prendere a pretesto due /tre foto, le stesse che girano da settimane sui social, per buttarci fango addosso ingiustamente, screditandoci agli occhi della città. La questione degli affollamenti sui mezzi pubblici è un problema tutt’altro che locale, anche se i sindacati fanno finta di dimenticarlo, e qui a Messina siamo riusciti a gestirlo meglio che altrove. Episodi sporadici, che siamo comunque quotidianamente impegnati a non far ripetere più, non possono essere trasformati in emblema di cattiva gestione o di scarsa attenzione. Fino ad oggi, il sistema di trasporto pubblico a Messina ha retto bene e non è andato in tilt, come invece vorrebbero far credere alcune sigle sindacali. In ogni caso, insieme all’amministrazione comunale stiamo studiando alcune soluzioni che possano alleggerire il carico dei passeggeri a bordo dei mezzi pubblici nelle ore di punta».

“Da quando è nata, l’ Azienda Trasporti di Messina -ha continuato Campagna- ha effettuato ben 1050 sanificazioni certificate e 280 tamponi su sedili e mancorrenti eseguiti da laboratori autorizzati in grado di accertare sia l’eventuale presenza del virus sia la carica batterica. Anche questi sono numeri, e non propaganda come affermano strumentalmente alcuni sindacati. Per quanto riguarda infine la sicurezza del personale Atm a bordo degli autobus, stiamo ragionando sulla possibilità di sottoscrivere una convenzione con l’Asp per sottoporre periodicamente a tampone i nostri operatori, sebbene nessuna norma ci obblighi a farlo.”

 “Vorrei quindi dire ai sindacati -ha concluso il presidente di Atm- che in questa fase così difficile per tutti, ci aspetteremmo da parte loro una sana e leale collaborazione, la stessa che il management di Atm Spa ha dimostrato in tutti i tavoli sindacali, e non comunicati al vetriolo che sminuiscono gli sforzi fatti in questi mesi e soprattutto  descrivono un quadro della situazione assai distante dalla realtà”

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione