Revenge Porn: l’intimità violata. Il secondo evento online di Volt Messina per la campagna contro la violenza sulle donne

23 Ottobre 2020 Culture

Dopo il successo dell’iniziativa "Il mio corpo non è una scusa", Volt Messina prosegue la campagna promossa contro la violenza sulle donne con un secondo evento online.

Mantenendo un approccio multidisciplinare, domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 20.45, in diretta sulla pagina Facebook di Volt Messina, due rinomati professionisti analizzeranno variamente quello che è, a tutti gli effetti, un vero e proprio fenomeno globale: il revenge porn.

 

Quella della diffusione non consensuale di immagini private a sfondo sessuale a scopo di vendetta è una pratica che ha ormai assunto proporzioni allarmanti: quasi 1 persona su 10 ne è vittima, con percentuali più elevate nel caso dei minori. Con l’evento “Revenge Porn: l’intimità violata”, Volt Messina intende offrire un’analisi giuridico-sociologica del fenomeno grazie all’intervento del Prof. Francesco Pira, Sociologo e Docente di Comunicazione dell’Università di Messina, e della Prof.ssa Maria Teresa Collica, docente di Diritto Penale e facente parte del Movimento Civico Città Aperta. Modereranno l'incontro: Veronica Pagano, Responsabile del progetto, e Alfredo Mangano, Coordinatore di Volt Messina.

La diffusione (in numeri sempre più consistenti) di questa pratica vergognosa, non ammette una sottovalutazione delle implicazioni che ne possono derivare ogni volta che il corpo diventa oggetto di una bieca vendetta. Ben il 51% delle vittime, infatti, contempla la possibilità del suicidio.

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