Detenuti barricati, tumulti nel carcere di Barcellona

1 Novembre 2020 Cronaca di Messina

La FS Co.S.P. Comparto Sicurezza e Difesa ha denunciato gravi atti contro l’ordine e la sicurezza interna del penitenziario di Barcellona  Pozzo  di  Gotto. Ieri mattina sette detenuti che dovevano essere trasferiti dopo una rissa scoppiata all’interno della struttura, hanno cercato di ostacolare l’ingresso degli Agenti Penitenziari delle Scorte nelle loro celle, utilizzando olio bollente e bloccando serrature con materiale oleoso da loro preparato rudimentalmente. Il barricamento dei sette reclusi, che nei giorni scorsi si sarebbero scontrati nel cortile passeggi con altri detenuti messinesi e trapanesi, è durato alcune ore, fino all’arrivo dei rinforzi degli Agenti dei Nuclei Traduzione di Messina e Barcellona, oltre agli agenti smontanti di notte, tutti bloccati fino alle ore 11,30 dopo 12 ore consecutive di turno di servizio.

“La situazione,  pur apparendo sotto controllo – afferma il Delegato Nazionale della FS-COSP della Sicilia Lillo Letterio Italiano – destabilizza l’ordinaria quotidiana serenità del carcere, già messo a dura prova in questi ultimi giorni a causa di faide interne tra reclusi di opposta criminalità e territorialità, che si sono scontrati nel cortile passeggio senza risparmiarsi nulla”. La preoccupazione è evidente tra i familiari degli agenti, che attendevano i loro cari di ritorno dal turno presso le proprie abitazioni e che hanno dovuto più volte chiamare il centralino del Penitenziario per conoscere notizie sui propri cari. I sette facinorosi sono stati trasferiti in altre Carceri della Sicilia nella stessa tarda mattinata dal reparto NNTTPP della polizia penitenziaria. “Mancano almeno 40 unità di Polizia nei reparti – ricorda Italiano – mentre l’Amministrazione locale continua ad utilizzare nelle cosiddette cariche speciali, posti fisso, agenti del servizio a turno, contravvenendo alle più logiche elementari norme della percentualista del 5% sulla forza in organico”.

Il segretario nazionale Domenico Mastrulli sottolinea la necessità di un intervento degli uffici del DAP Roma e del PRAP Sicilia sulle endemiche conosciute criticità presso la struttura barcellonese, più volte denunciate dai sindacati.

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