23 Novembre 2020 Cronaca di Messina e Provincia

Marchi di qualità, biologico, rintracciabilità degli alimenti ed etichettatura: denunciate 5 persone, sequestrate oltre 6 tonnellate di alimenti e 2.160 litri di olio d’oliva

Nel corso del mese di novembre, i Reparti Tutela Agroalimentare (RAC), unitamente ai Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) e alle Stazioni dei Gruppi Carabinieri Forestali, sul territorio nazionale, hanno eseguito controlli presso 56 aziende del settore agroalimentare.

Nel corso delle attività sono stati:

  • sequestrati 5.941 kg di alimenti, pari a 19 mila euro (false evocazioni ed infrazioni sull’etichettatura) e 2.160 litri di olio, per un valore di 15mila euro, dichiarato extravergine ma dalle analisi risultato di qualità inferiore;
  •  denunciati i titolari di 5 aziende per frode in commercio e gestione illecita di rifiuti.

In particolare, sono stati sequestrati per mancanza di rintracciabilità:

  • 82 kg di prodotti caseari e salumi, 145 litri di latte di pecora e 33 confezioni di ricotta;
  • 5.860 kg di mele.

Sanzioni per 17.500 euro e diffida al titolare di un caseificio per aver posto su prodotti caseari etichette prive delle indicazioni obbligatorie.